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Risparmiometro in tilt con i saldi a zero

Lo spauracchio del risparmiometro si vanifica con i saldi dei conti correnti costantemente a zero.

I depositi bancari originariamente avevano due funzioni: quella di tenere al sicuro i propri risparmi e quella di consentire che quel denaro venisse utilizzato per finanziare l’economia (signoraggio secondario) fruttando anche interessi ai risparmiatori.

Ora, le menti bacate di chi vuole lo Stato padrone e signore assoluto, sono arrivate ad applicare interessi

negativi ai depositi bancari e fra qualche giorno scatterà il controllo sistematico di tutti i conti correnti tramite il famigerato risparmiometro.

Aziende e varie attività hanno sempre avuto un simile controllo ma quello che più allarma i cittadini è che il controllo sarà applicato anche ai conti correnti dei privati.

Il pretesto è quello di scovare redditi sfuggiti alla tassazione, quindi in nero, analizzando semplicemente i saldi di inizio anno e quelli finali.

Ma gli statalisti, ai quali fa spesso (?) difetto l’intelligenza arguta, non hanno pensato che un conto corrente può essere costantemente a saldo zero?

Come è possibile? Si chiederanno!

Spieghiamo: incasso mille (magari lo stipendio che mi viene accreditato) e prelevo mille per metterli sotto il materasso e poi spenderli a piacimento senza lasciare traccia di saldi imbarazzanti.

Eventuali redditi in nero e redditi dichiarati troveranno un posto sicuro dentro casa piuttosto che in un insicuro conto corrente e saranno al riparo anche delle scorribande fiscali dei vari governanti; senza considerare il fatto che esistono delle carte di credito internazionali con IBAN, nelle quali lo Stato italiano non può metterci naso.

Dopo la sorpresa iniziale, i cittadini prenderanno le contromisure e l’effetto ottenuto da queste demenziali disposizioni sarà quello di una drastica riduzione del contante depositato nelle banche che, prelevato, rimarrà dormiente sotto i materassi della gente; le banche con i depositi a secco non potranno elargire prestiti di nessun tipo e lo Stato sarà costretto a chiedere a noleggio (signoraggio primario) ulteriore moneta dalla BCE andando così ad incrementare ulteriormente il debito pubblico.

Le cose da non fare, raccolte in questo stupidario, hanno trovato piena applicazione !

Ma questi governanti, ci fanno o ci sono?

A chi il primo premio dell’idiozia?

Daniele Quaglia

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