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Stato e Mafia

A chi spetta il compito di sciogliere lo Stato italiano per infiltrazione mafiosa?

Mattarella e Mafia, due nomi che trovano sempre più accostamenti nelle ricorrenti cronache ignorate dai grandi canali di informazione.

A dare il via a questa associazione di pensiero ci ha pensato il figlio di Giulio Andreotti, Stefano, con una lettera al Corriere della Sera apparsa a pagina 22 dell’edizione 7 gennaio 2020 del giornale, in cui fa riferimento alle dichiarazioni dei pentiti di Mafia che attribuivano a Giulio Andreotti, suo padre e a Piersanti Mattarella, fratello del Presidente della Repubblica, rapporti diretti con la Mafia.

Ma mentre le rivelazioni riguardanti suo padre, Giulio Andreotti, sono sempre state prese in seria considerazione dagli inquisitori, la stessa cosa non avveniva nei confronti delle medesime accuse nei confronti di Piersanti Mattarella, assassinato proprio dalla Mafia nel 1980.vedi https://m.dagospia.com/il-corriere-eclissa-a-pagina-22-la-lettere-del-figlio-di-andreotti-su-piersanti-mattarella-223529

A dare continuità a questi fatti è stato il giornalista Simone Di Meo riportando altre dichiarazioni di pentiti di Mafia che indicavano il padre del Presidente, Bernardo Mattarella, uomo d’onore di Castellamare del Golfo, mentre un altro fratello del Presidente Mattarella, Antonio, sarebbe implicato in vicende poco chiare inerenti suoi accertati e milionari debiti e transazioni immobiliari vedi https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/perche-giancarlo-caselli-crede-frasi-pentito-andreotti-223640.htm

E’ vero che per quanto riguarda il Presidente Sergio Mattarella non ci sono mai stati dubbi in questo senso ma l’essere figlio di un presunto uomo d’onore e avere due fratelli accusati o sospettati di intrattenere stretti legami con la Mafia è un fatto che lascia perplessi anche i più tenaci garantisti.

Un altro giornalista, Gigi di Fiore nel suo libro Controstoria dell’Unità d’Italia, fatti e misfatti del risorgimento dichiara che la Mafia divenne Stato fin dal 1860, vedi https://www.life.it/1/unita-ditalia-imbroglio-e-corruzione-elementi-fondanti/  e a questo punto l’associazione di idee porta a Mafia e Stato.

Questi fatti sollevano un’altra questione: da anni si sussurra di Mafia presente nelle strutture più importanti dello Stato il quale, solerte, provvede a sciogliere quei Consigli Comunali con accertate infiltrazioni mafiose; a chi spetta il compito di sciogliere lo Stato italiano infiltrato dalla Mafia?

Non di certo a quel Popolo sovrano che può esercitare la sua sovranità (!) nei limiti previsti dalla Costituzione che a questo punto sembra scritta proprio dalla Mafia, ma spetta ai Popoli riconosciuti titolari del diritto di decidere da sé.

Daniele Quaglia

 

 

 

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GIORGIO VIGNI
GIORGIO VIGNI
1 anno fa

Fantasy: strane reazioni.
Ad un homo quidam, uccidono uno stretto famigliare, omo de panza e specchiato. La verità, come da bellissima costituzione, per uso politicamente corretto, sinceramente democratico ed antifasssista, resta monca, gravemente. Il cadavere serve, sempre come uso etc……, quale trave di supporto e garanzia candida a famigliare sopravvissuto che qualche lustro appresso, grazie al ca…so, diviene, nientepopodimeno: presidente della res publica, capo della magistratura, capo delle forze armate, sempre come uso etc…..
Ora un quidam, very quidam, direbbe: mò so’ cazzi ! In virtù dei poteri aviti, vojo vede chi ha fatto secco er consanguineo . Au contraire, mes amis, l’asceso parente stretto e de panza, mirabile visu, se ne fotte: nenti sacciu, nenti vitti, nenti intisi. Continuando, però, a commemorare e darsi lustro, repubblicanamente composto e nobilmente schivo.
Possonsi così formulare alcune ipotesi, due subito: ‘un vojo sapè, per non rinovellar disperato dolor ch’ il cor mi preme, dolente umanità, perdonante, cattolicamente adulta; conflitto d’interessi, giuridicamente, facilmente contestabile, meglio, affari privati in atti d’ufficio.
Contubernales, vuoi vedere che si possono fare altre ipotesi, senz’altro, politicamente scorrette, ma all’Andreotti: a pensà male…………
Attendo impaziente il vostro sbizzarrimento. Vado a succhiare la pipa, con Metaxa.

antonio
antonio
1 anno fa

SONO ARGOMENTI DELICATI E DI ESTREMA COMPETENZA ,il rispetto viene prima di ogni cosa come LA DIFESA deve considerarsi quando lo STATO NON E’ PRESENTE o non E’ potuto essere presente.. Quando una persona vuole fare il lavoro di un altro prima di fare bene il suo vengono a sciogliersi tutte le competenze di un sano MECCANISMO DI VITA molto importante anche per il FUTURO DI UN PICCOLO Paese.