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Storia di ordinaria follia burocratica.

INPS, INAIL, AGENZIA DELLE ENTRATE: pubblichiamo nomi e cognomi dei nostri aguzzini, degli impiegati dello stato che ci torturano, sbagliano e non pagano mai.
Silvano Girotto, edile, è da sempre sostenitore LIFE. Ha in’impresa uninominale, senza dipendenti ma per lui e per tutti come quelli come lui, gli adempimenti burocratici sono gli stessi di una impresa di 1000 addetti. Come quella anche lui, all’apertura di un cantiere anche se solo giornaliero, deve dedicare tempo e denaro alla compilazione di moduli, dichiarazioni e permessi.
Tra questi citiamo alcune sigle P.O.S. (Piano Operativo Sicurezza), Pi.M.U.S (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio) e D.U.R.C. (Documento Unico Regolarità Contributiva) che dovrebbero garantire più serietà al lavoro ma sempre più spesso succede che arrivano imprese “foreste”, non indigene, si accaparrano gli appalti, intascano i primi finanziamenti e poi spariscono!
Ma non è tutto perché può succedere che ci si metta contro anche l’incapacità dell’impiegato di turno.
Così succede al nostro Silvano Girotto che dopo aver trasferito tutte le sue attrezzature con camion a noleggio e tre addetti, per approntare un nuovo cantiere di lavoro, esibisce al responsabile di cantiere, il D.U.R.C. ancora in busta chiusa perché appena arrivato.
“Smonta subito il cantiere e vattene” è stata la perentoria intimazione del geometra responsabile dei lavori.
Girotto ha così eseguito, perché altro non poteva fare e perso, in pochi attimi, un lavoro che gli dava la tranquillità per almeno un altro mese.
Cos’era successo? Il D.U.R.C. è un certificato emesso da INPS e INAIL e certifica la regolarità contributiva dell’azienda.
La parte di competenza dell’INPS, del documento esibito da Girotto, recava la seguente osservazione: “Non risulta regolare con il versamento dei contributi al 03.06.2012, per debiti derivanti da percentuali 2007” firmato l’operatore INPS,
Ma come? Ogni D.U.R.C. è valido 3 mesi, dal 2007 ne sono stati emessi almeno altri 12, tutti regolari e questo rileva un debito del 2007: “Impossibile”.
Girotto chiama il suo consulente, gli spiega inferocito l’accaduto e quest’ultimo chiama immediatamente l’INPS con uno scambio via mail di documenti.
Questo fatto avveniva Venerdì 10 giugno 2011 e lunedì 13 (fortunato!) giugno 2011 alle 09.34.20 come da documento sotto, l’operatore INPS   annullava il D.U.R.C. contestato per errata istruttoria.
Troppo tardi! Silvano Girotto ci ha rimesso un mese di lavoro, il noleggio di due giorni per un camion e il pagamento di tre addetti per relativi due giorni.
E’ una fortuna andata in fumo, con i tempi che corrono.
Ma il fedele impiegato della sede  INPS di Treviso sarà mai chiamato a pagare per i suoi errori?
Girotto non ha voglia di perdere tempo per tribunali e non vuole spendere soldi in avvocati (come dargli torto?): una garanzia per  e tutti quegli indefessi servitori dello stato che possono continuare a sbagliare, a provocare danni immensi, a giocare con il destino delle famiglie senza mai renderne conto, materialmente e moralmente a nessuno.
Ma LIFE non dimentica e magari un giorno potrà presentare il conto a più di qualcuno di loro.
E se per ora chi paga è il solito pantalone, un domani………..non si sa!
QD

il documento DURC qui sotto attesta irregolarità nei versamenti contributivi INPS 2007

il giorno lavorativo successivo (lunedì) il certificato è subito annullato per errata istruttoria, ma il danno è fatto

ma per 12 certificati emessi consecutivamente tutto era in regola. Ora, tutto d’un tratto, non più. Chi ha sbagliato? Chi paga?

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