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Agenzia delle Entrate

Non scannatevi per pagare le tasse

Se dopo aver causato migliaia di morti, bloccato totalmente l’economia, promesso aiuti sostanziosi a lavoratori dipendenti e a lavoratori autonomi, promesse solo in parte mantenute ed insufficienti ad arginare l’onda d’urto del tutto chiuso … e nonostante ciò questo Stato rimane fermo nelle sue pretese di riscuotere le tasse alle scadenze prefissate, significa che il nemico numero uno dei cittadini è questo Stato.

Secondo questi abominevoli esseri che ci governano, chi per tre mesi ha tenuto chiusa l’attività, non ha lavorato, non ha prodotto reddito e si trova in grave crisi economica, dovrebbe rispettare le scadenze e pagare nei termini le tasse anche a costo di ricorrere agli usurai. Continua a leggere

Lotta all’evasione

Ovvero l’arte di complicare le cose.

Qualche decennio fa un nostro conoscente, cittadino svizzero, che si era trasferito nella Marca Trevigiana per godersi la pensione ci raccontava della facilità con cui in Svizzera si adempiva alla dichiarazione dei redditi.

Da lavoratore dipendente raccoglieva nell’arco dell’anno la documentazione dei compensi ricevuti e di tutte le spese sostenute; benzina, meccanico, telefono, idraulico, alimentari, luce, gas …. fissava un appuntamento presso l’Ufficio comunale dei tributi e con l’aiuto di un funzionario calcolava l’importo delle tasse da pagare: da questo momento lui era sistematicamente esente da qualsiasi altro controllo fiscale. Continua a leggere

Il Maresciallo ed il buon senso

Il buon senso è un sentimento rarissimo soprattutto tra chi gestisce la macchina dello Stato che, per questo, va così male.

Ciao Daniele, ti ricordi quell’esposto fatto in LIFE che ho presentato ai Carabinieri?”

E’ l’inizio della telefonata arrivata in ufficio LIFE e si riferisce al fatto che l’Agenzia delle Entrate si rifiutava di inviare la nuova tessera sanitaria all’indirizzo indicato dal nostro associato, il quale, avente residenza fittizia nel suo comune, aveva eletto domicilio per i recapiti postali in sede LIFE; l’invio ad indirizzo diverso dalla residenza, risulta prassi inusuale e non prevista secondo il funzionario dell’Ente. Di conseguenza rigettato. Continua a leggere

Sconto IMU del 20%

Cosa si nasconde dietro questa agevolazione? Una triste realtà.

Sarà possibile ottenere lo sconto soltanto se si paga tramite addebito diretto sul conto corrente bancario; sarà data facoltà ai sindaci di decidere lo sconto fino ad un massimo del 20%.

Sembrerebbe una pubblicità dell’ABI per acquisire nuova clientela per le banche affiliate e invece è un emendamento collegato al DL a firma del leghista Massimo Garavaglia e che, emblematicamente, porta il titolo “premio a chi paga”. Continua a leggere

Il recupero dell’evasione fiscale

L’Agenzia delle Entrate per il 2019 ha dichiarato, nella lotta ell’evasione fiscale, introiti per 6,7 miliardi tra adesione all’accertamento, ruoli e definizioni agevolate , sbandierando il fatto come un ottimo risultato.

La Corte dei Conti, invece, bacchetta l’Agenzia perché i risultati non sarebbero quelli decantati. Continua a leggere

Superbonus 110%

Una supercazzola all’italiana?

Potrebbe finire così, ancor prima di cominciare, il tanto declamato superbonus per l’efficientamento energetico delle abitazioni.

L’offerta dovrebbe entrare in vigore al 1° di luglio, ma ad una settimana dall’ipotetica inizio, troppe cose sono ancora da definire: mancano passaggi importanti e definitivi alla Camera dei Deputati e dell’Agenzia delle Entrate che dovrebbe fornire le linee guida per accedere alle detrazioni; nel contempo non si è ancora deciso se allargare l’opportunità alla seconda casa, agli alberghi, se prorogarla al 2022 e non si sono mai date indicazioni sulla cessione del credito. Continua a leggere

Tenetevi la fiducia

Tenetevi la fiducia, dateci i soldi e lasciateceli spendere.

Piano piano gli illuminati che ci governano stanno scoprendo che un’attività economica non si ferma o riparte premendo semplicemente un pulsante.

Stanno scoprendo che le PMI, il modello produttivo che ha reso forte il nostro Paese (cit. Conte), sono in affanno e scopriranno presto che senza massicci aiuti a fondo perduto, non un misero 20% sul mancato fatturato e meno ancora con i prestiti garantiti, la sorte di queste è segnata.

Sempre citando Conte dobbiamo cercare di alimentare la fiducia per far ripartire i consumi, ma è con più soldi in tasca che si acquistano più cose. Continua a leggere

Finanziamento a fondo perduto

In che Stato siamo capitati?

Sono diventate proverbiali le testimonianze di lavoratori autonomi in Germania a cui lo Stato, senza pratiche burocratiche e nel giro di qualche giorno ha fatto pervenire migliaia di euro a fondo perduto direttamente sul conto corrente di questi. Vedi https://www.life.it/1/fame-di-cibo-e-liberta/

L’imprenditore italiano si è visto la promessa di 600 euro pervenuti solo ad una parte (analogamente alla cassa integrazione dei lavoratori) e finalmente l’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 10 giugno ha pubblicato le modalità per accedere ad un finanziamento a fondo perduto disposto dal DL 4 del 19 maggio 2020. Continua a leggere

Condono tombale

Dopo la rottamazione delle cartelle esattoriali si inizia a parlare di un condono tombale, proposta che LIFE aveva fatto pervenire a Salvini già un anno fa quando era membro del Governo vedi: https://www.life.it/1/nuova-pace-fiscale/

Tutto parte dalla considerazione che l’Agenzia delle Entrate/riscossione vanta dai contribuenti un credito nominale di 950 miliardi di euro che depurati da prescrizione, morte dei debitori, cessazione delle aziende, dissolvenza dei capitali, spese di recupero, potrebbero realisticamente ridursi a 60/70 miliardi effettivamente riscuotibili. Continua a leggere

Tasse, Costituzione e un Sindacato come LIFE

Ovvero quando il fesso che paga tutto viene anche perseguitato, privo di qualunque tutela.

In tema di tasse la Costituzione è chiara e all’Art. 53 enuncia: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività” condivisibile o meno.

Ma il fatto strano è che i principi della Costituzione vengono imposti alla maggioranza e non abbiano valenza alcuna per un’esigua minoranza, come nel caso delle multinazionali del’high-tech che in Italia occupano circa 10.000 addetti, godendo di trattamenti fiscali di ingiustificato favore e di assoluto discrimine nei confronti delle piccole aziende che complessivamente danno lavoro a 10 milioni di addetti. Continua a leggere