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autodeterminazione

I Diritti umani violati da Mattarella e Costituzione

L’Italia viola i principi della Carta fondamentale dei Diritti dell’Uomo anche nel 71° anniversario dell’emanazione.

L’Italia è membro del Consiglio dei Diritti umani delle Nazioni Unite (*) ma a quanto pare di questi diritti non se ne fa una gran ragione.

E’ riduttivo parlare dei soli diritti umani enunciati nella Carta, perché nel corso del tempo altri diritti hanno acquisito tale nobiltà, promossi dalla consuetudine internazionale tra i quali, il più importante dei diritti attribuiti ad una comunità di esseri umani, un popolo, quello di auto decisione; in inglese self-determination e, in un italiano machiavellico, diritto di autodeterminazione. Continua a leggere

Predicare male e razzolare peggio

Conte, Fico, Di Maio e Di Battista vantano una certa familiarità con l’evasione fiscale che, nei loro intenti, si prefiggono di combattere.

Un Governo ed un partito che potrebbero passare alla storia come quelli più intransigenti in tema di evasione fiscale, che continuamente associano a questo fenomeno il tintinnio delle manette ed evocano sanzioni a non finire, annoverano ai loro vertici personaggi che hanno dimostrato direttamente o Continua a leggere

Babbo Natale indy

Sei un indipendentista? A Natale regalati e regala il Manuale per l’Indipendenza del Popolo Veneto

Il diritto dei Popoli di decidere da sé, volgarmente chiamato diritto di autodeterminazione è sancito da poche norme riconosciute dalla comunità internazionale degli Stati; il suo esercizio non segue uno schema prestabilito e trova realizzazione nelle più disparate situazioni socio politiche.

Conoscere i pochi articoli della Carta ONU e dei vari Trattati internazionali, saperli enunciare a memoria, non significa avere acquisito la conoscenza di un diritto che si presta ad una continua evoluzione pur trovando la sua essenza in pochi, salienti presupposti. Continua a leggere

Fare e disfare: la repubblica di Penelope

Fare e disfare, quale sarà il fine ultimo di tutti i Governi che alternativamente fanno e disfano?

Il sistema di governo di questo Paese dovrebbe essere preso quale esempio di tutte le cose da non fare per amministrare bene uno Stato.

Oltre all’instabilità politica dovuta all’eccessivo numero di governi succedutisi nella breve storia di questa repubblica, 68 governi in 70 anni, questi sono fonte di instabilità economica perché concentrano le loro forze per cambiare le disposizioni approvate poco prima, dal governo precedente.

Così la storia del Paese si può sintetizzare in quella di un Paese che non progredisce per il continuo fare e disfare dei suoi governanti Continua a leggere

Il contante fattore di libertà

Usate il contante perché non viene eroso da canoni e spese, non ingrassa né le banche né lo Stato e garantisce la vostra libertà. Campagna LIFE a favore del contante

Gli Stati europei sono già succubi dei padroni dell’Euro e l’Italia è quello Stato che sta pagando più caramente la cessione della sua sovranità monetaria.

La moneta a noleggio, qual’è l’Euro, produce debito e interessi su questo, in maniera scientifica che ha lo scopo di far sprofondare gli Stati nel debito a favore delle banche private che si impossesseranno degli Stati.

Ma per chiudere definitivamente la questione a loro favore, manca un importante tassello: come espropriare i singoli cittadini della loro singola sovranità, autonomia individuale. Continua a leggere

Il 70% va allo Stato

Altro che 40% di pressione fiscale in linea con la media europea

Quando troveranno il coraggio di dichiarare la vera pressione fiscale che in Italia grava sulle aziende, come da 25 anni LIFE denuncia, sarà per dichiarare il mea culpa dopo che anche le poche aziende rimaste saranno state costrette a soccombere.

Lo studio della Banca Mondiale, da poco pubblicato, attribuisce all’Italia una pressione fiscale del 59% sui redditi delle aziende, in aumento del 6% sull’anno precedente, aumento dovuto alla fine della decontribuzione totale per i nuovi assunti a tempo indeterminato. Continua a leggere

L’Italia non è Patria

Patria è un argomento serio, andiamoci piano con la manipolazione politica che si verifica nei dibattiti.

Patria (dal latino terra patria) è il termine corrispondente a “ terra dei Padri”.

L’etimologia del nome indica il luogo che gli antichi Padri, di generazione in generazione, hanno legato indissolubilmente alla storia della loro comunità divenuta, nel tempo, Popolo e Nazione.

Quindi la Patria è un mix composto da territorio, identità, origini, tradizioni, lingua e sentimento, sviluppatisi, in maniera del tutto  naturale, all’interno di una omogenea comunità, nel corso dei secoli.

Lo Stato Italia è anche Patria? Continua a leggere

Canone RAI: vittoria della disobbedienza

La più odiata delle tasse potrebbe essere cancellata, a chi il merito?

Questa volta forse ci siamo: è stata depositata in Parlamento la proposta di legge che prevede l’eliminazione del Canone RAI (*): Luigi Paragone e Maria Laura Paxia, i firmatari.

La RAI quindi, non camperà più sulle spalle dei cittadini , ma dovrà reperire le risorse attraverso il mercato pubblicitario. Continua a leggere

Trova il tempo di pensare, è la fonte della forza

Proponiamo questo video per il quale ne vale la pena di trovare 30 minuti perché ci aiuterà a comprendere come il tempo possa essere fattore di libertà o di schiavitù in funzione di come e da chi viene gestito.

Più il tempo corre veloce meno ne rimane è una sensazione che spesso ci pervade quando si arriva a sera dopo una giornata piena di adempimenti e alla fine della quale ci si accorge che non tutto ciò che ci si prefiggeva di realizzare è stato compiuto e va ad accavallarsi a quello che era previsto fare l’indomani. Continua a leggere

Così vincono i ladri

A Conegliano ci sono 35 poliziotti al posto dei 66 previsti

Da bambini, per divertirsi a giocare a guardie e ladri era importante distribuire equamente le forze per permettere al gioco di durare il più possibile perché sia un eccesso di guardie che un eccesso di ladri comportava la facile vittoria degli uni sugli altri e la fine anticipata del gioco.

Quel gioco, come tanti, è stato insegnamento di vita facendoci apprendere che la distribuzione delle forze è importante. Continua a leggere