Login

Newsletter

  • Users 91
  • Posts 959
  • Comments 1,309
  • Pages 9

Autovelox

L’assicurazione fantasma

Continua la segnalazione di fantomatiche compagnie assicurative che hanno il solo scopo di incassare il premio

Il premio da pagare è sempre vantaggioso e una volta pagato, la compagnia fantasma invia ai clienti tutta la documentazione che, a prima vista potrebbe sembrare regolare ma che invece nasconde la truffa: quei documenti non hanno alcun valore, la compagnia non esiste, l’auto non è stata assicurata e i soldi versati sono finiti nel conto di abili truffatori.

Oltre alle compagnie fantasma già segnalate qui https://www.life.it/1/rc-auto-on-line-attenti-alla-truffa/ l’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle compagnie di ASSicurazione segnala questi siti riconducibili all’attività truffaldina

www.assicuralatemporanea.com

www.feniceassicura.it

www.assicurazioniabaco.it

www.globaleassicura.it

www.assicurazionecolombo.it

www.misterpolizza.com

www.brokerassicurazioni.net

www.myassicurazione.net

www.categoriabreve.eu

www.onebrokerassicurazioni.it

www.facileassicura.com

www.polizzadiretta.eu

e offre alcuni suggerimenti di come accertare l’esistenza delle compagnie di assicurazione in questo  suo  documento ufficiale https://www.ivass.it/media/comunicati/documenti/2019/ivcs369.pdf

Daniele Quaglia

Autovelox: 3 domande

La multa autovelox rilevata con apparecchio posizionato sulla corsia opposta al senso di marcia è valida?

Si, se la postazione è debitamente segnalata dal cartello di preavviso nella corsia interessata al rilievo; in mancanza della segnaletica la multa sarà nulla.

La Polizia ha l’obbligo di fermare gli automobilisti colti in eccesso di velocità con l’autovelox?

Nelle strade urbane la polizia ha l’obbligo di fermare il conducente nell’immediatezza della contravvenzione e in queste strade è illegittimo l’uso di autovelox fissi.

Nelle strade extra urbane od urbane a scorrimento veloce è possibile l’installazione di autovelox fissi e non Continua a leggere

Multe stradali, il vecchio che avanza

Ripescato un Regio decreto del 1910 nella vana speranza di incassare le multe stradali non pagate

In nome della discontinuità, avventati governanti attingono al vecchio pozzo di San Patrizio costituito dalle continue leggi italiche, inesauribile fonte di contrastanti norme e questa volta ripescano, niente popò di meno che, un Regio decreto del 1910, il 619 del 14 aprile. Continua a leggere

Cartelle esattoriali: il valzer della prescrizione

10 anni, 5, 3 … o prescrizione indefinita? Cosa dice la legge? Chi lo sa?

Comprendere bene ciò che viene letto,molto spesso dipende da com’è scritto il testo e se il linguaggio usato è chiaro è impossibile dare più interpretazioni allo stesso testo.

Le leggi italiane sono scritte male e con un linguaggio poco chiaro: motivi per i quali sono praticamente incomprensibili al cittadino comune ma sono talmente equivoche da prestarsi a varie interpretazioni, il più delle volte contrastanti, da parte di giudici e avvocati. Continua a leggere

Etilometro e autovelox, alla PA l’onere della prova

Finalmente ristabilito un concetto elementare per il quale, qualora un commerciante usasse una bilancia non omologata e non controllata periodicamente, rischierebbe il carcere per frode. Concetto non applicabile ai tutori dell’ordine che usano etilometri e autovelox inidonei, per mancanza di omologazione e revisione periodici, che non solo non rischiano alcunché ma la prova dell’inefficacia dei rilievi svolti, fino ad ora, spettava agli imputati costretti a ricorrere a studi legali e perizie tecniche. Continua a leggere

Quanto costa l’avvocato?

Utile per farsi un’idea di quanto potrà costare.

Quante volte, di fronte a questioni che richiedono l’intervento di un avvocato, avremmo voluto avere subito l’idea, anche solo indicativa, dell’ipotetica parcella.

Spesso la decisione di ricorrere all’avvocato trova gli stessi freni inibitori di quella nei confronti del dentista: non la paura di affrontare il bisturi o le leggi a doppio taglio ma l’incertezza del conto finale che riserva spesso brutte sorprese.

Ok, va bene che al giorno d’oggi sia l’avvocato che il dentista hanno il dovere di fornire un preventivo di Continua a leggere

Autovelox e giustizia

Ancora una causa vinta contro l’autovelox non omologato, ma chi ha perso è la giustizia.

Vincere una causa contro un Comune, nel caso in oggetto il Comune di Padova, con la clausola “spese compensate” ha il sapore amaro di una mezza sconfitta. sentenza autovelox

Continuiamo a non comprendere questa tacita connivenza tra i giudici, solo teoricamente terzi e imparziali a garanzia di un equo giudizio, e la Pubblica amministrazione che quando perde, il più delle volte non viene condannata alla rifusione delle spese alla controparte anche quando il suo comportamento è manifestamente doloso come nel caso degli autovelox messi in funzione senza alcuna omologazione. Continua a leggere

Il ricatto del fermo amministrativo

Si apre uno spiraglio contro l’abuso ricattatorio di questo provvedimento.

Da quando è nato il fermo amministrativo, LIFE non ha esitato a classificarlo”ricatto” e subito si è messa in moto per contrastarlo anche platealmente, come nella manifestazione del primo luglio 2003 nel corso della quale abbiamo sfidato le forze dell’ordine circolando con un’auto sottoposta a fermo alla quale non hanno saputo applicare alcuna sanzione lasciandola circolare liberamente. Vedi https://www.life.it/1/fermo-amministrativo/ Continua a leggere

La sospensione della patente è illegittima

Si tratta del provvedimento del Prefetto nei casi di guidatori positivi all’alcoltest con tasso alcolemico da 0,8 a 1,5 g/l.

Come tutti sanno l’applicazione della Giustizia in Italia è alquanto complicata e impossibilmente univoca, data l’impressionante emanazione di norme che si accavallano e spesso si contrastano.(*)

Ne è esempio lampante il provvedimento di sospensione della patente che fino ad ora il Prefetto ha irrogato a malcapitati conducenti risultati positivi all’alcoltest con tasso superiore agli 0,8 g/l.

In questo caso ci sono due norme che regolano la sanzione dell’infrazione che da 0,8 g/l ha rilevanza penale: Continua a leggere

Obbligo allacciare cinture posteriori

Tra le nuove variazioni al codice della strada è prevista la recrudescenza, ancora da approvare, delle sanzioni in caso gli occupanti i sedili posteriori viaggino senza le cinture.

Fino ad ora, pur essendone previsto l’obbligo, la cosa è sempre stata presa con un certo lassismo anche dalle forze dell’ordine che sempre hanno verificato la regolarità degli occupanti i posti anteriori e quasi mai quella degli altri, almeno per quanto riguarda l’esperienza personale.

Sembra una banalità, ma non lo è perché, un lieve tamponamento, può provocare danni a chi dietro non Continua a leggere