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battaglie LIFE

Questo Stato pirata

Dall’olio di ricino alla lotta all’evasione fiscale

Nei 150 anni di storia di questo Stato camaleonte c’è un periodo noto per un eccessivo utilizzo dell’olio di ricino; allora si pensava che quello fosse il metodo giusto per ovviare alle criticità del sistema. Nella storia attuale stiamo vivendo l’interminabile periodo della lotta all’evasione fiscale; anche questa, concepita come metodo per ovviare alle criticità del sistema.

Del periodo dell’olio di ricino conosciamo l’infausta fine; di quello in corso, possiamo solo che prevederla, analoga.

Così, mentre altri Stati studiano misure di contenimento alla prossima crisi economica mondiale che si sta Continua a leggere

Se non pago la rata del finanziamento

Cosa può succedere?

Esiste una normativa che regola i mutui bancari ed è la stessa che regola anche i finanziamenti delle varie società le quali possono variare contrattualmente le condizioni previste dalla normativa ufficiale purché vantaggiose per il soggetto finanziato, più di quanto preveda dalla stessa.

La norma suddivide i pagamenti effettuati oltre la scadenza in tre gruppi: Continua a leggere

Il ricatto del fermo amministrativo

Si apre uno spiraglio contro l’abuso ricattatorio di questo provvedimento.

Da quando è nato il fermo amministrativo, LIFE non ha esitato a classificarlo”ricatto” e subito si è messa in moto per contrastarlo anche platealmente, come nella manifestazione del primo luglio 2003 nel corso della quale abbiamo sfidato le forze dell’ordine circolando con un’auto sottoposta a fermo alla quale non hanno saputo applicare alcuna sanzione lasciandola circolare liberamente. Vedi https://www.life.it/1/fermo-amministrativo/ Continua a leggere

La sospensione della patente è illegittima

Si tratta del provvedimento del Prefetto nei casi di guidatori positivi all’alcoltest con tasso alcolemico da 0,8 a 1,5 g/l.

Come tutti sanno l’applicazione della Giustizia in Italia è alquanto complicata e impossibilmente univoca, data l’impressionante emanazione di norme che si accavallano e spesso si contrastano.(*)

Ne è esempio lampante il provvedimento di sospensione della patente che fino ad ora il Prefetto ha irrogato a malcapitati conducenti risultati positivi all’alcoltest con tasso superiore agli 0,8 g/l.

In questo caso ci sono due norme che regolano la sanzione dell’infrazione che da 0,8 g/l ha rilevanza penale: Continua a leggere

Tira più un pelo di … autonomia che l’indipendenza

Anche Laleggepertutti, portale di informazioni giuridiche, si occupa di autonomia-indipendenza del Veneto e cita la minaccia di Guadagnini di proporre l’indizione di un referendum sull’indipendenza del Veneto come “deterrente” nei confronti del Governo romano.

Non è chiaro se la richiesta di indipendenza di Guadagnini riguarda il territorio o il popolo, perché il Diritto internazionale tutela il diritto dei Popoli di decidere da sé (right of self determination che contempla anche Continua a leggere

Questo Stato sparirà

Preambolo a SCONTRO GENERAZIONALE di Eugenio Benetazzo

Sparirà lo Stato nella sua forma e nelle sue funzioni così come lo abbiamo fatalmente conosciuto e subìto.

Saranno i popoli, espansione della famiglia, con la loro genuina solidarietà, non un organismo politico, a dare alla vita umana un senso morale e non economico-materialista che impone pelosa solidarietà portandoci inevitabilmente alla catastrofe sociale. Continua a leggere

Risparmiometro in tilt con i saldi a zero

Lo spauracchio del risparmiometro si vanifica con i saldi dei conti correnti costantemente a zero.

I depositi bancari originariamente avevano due funzioni: quella di tenere al sicuro i propri risparmi e quella di consentire che quel denaro venisse utilizzato per finanziare l’economia (signoraggio secondario) fruttando anche interessi ai risparmiatori.

Ora, le menti bacate di chi vuole lo Stato padrone e signore assoluto, sono arrivate ad applicare interessi Continua a leggere

Lavoro: persino l’Albania è più allettante dell’Italia

Da Ilfattoquotidiano: “In Albania ho trovato lavoro e sono indipendente. Uno stipendio dignitoso, in Italia, è un’utopia”

La realtà al Sud Italia è deprimente. Appena laureata non vedevo l’ora di buttarmi nel mondo del lavoro, avevo entusiasmo e voglia di fare ma anche paura. Perché oltre a dare ripetizioni o fare lavori occasionali – dalla promoter ai campi estivi – non avevo mai avuto modo di trovare qualcosa di definitivo”. Così, Ida Nastasi, 30 anni, cresciuta in provincia di Caserta ma originaria di Torre del Greco, nel 2017 ha scelto di raggiungere il fidanzato emigrato per lavoro in Albania. E lì è restata. “Il primo a scontrarsi con la depressione lavorativa del Sud Italia è stato proprio lui. A Tirana, oggi, si sta bene”, sorride. La prima volta che è partita per raggiungerlo, Ida era emozionata. “Stavo per rivedere il mio fidanzato dopo mesi”, ricorda. Doveva essere di una vacanza estiva, prima di tornare a casa a settembre “più carica di prima”. E invece Ida è rientrata solo per prendere i bagagli e trasferirsi. Continua a leggere

Difendersi dal sadismo tributario

La cartella esattoriale arriva gli ultimi giorni di luglio? E’ un classico, un fatto che sembra programmato apposta per rovinare le ferie a chi le sta aspettando da un anno.

Niente paura perché al di là dell’impatto emotivo esistono dei termini di scadenza che ci possono permettere di andare in ferie in santa pace ma variano in funzione se si decide di pagare la cartella o se si decide di fare ricorso contro questa. Continua a leggere

L’occasione fa lo Stato ladro e …

Quando lo Stato mette il naso nell’economia di mercato i danni sono assicurati e non solo perché gli abusi che questo compie sarebbero reati penali se portati a termine da liberi cittadini, ma l’autoimmunità di cui godono funzionari e politici consente a questi di continuare la loro opera devastatrice.

Prendiamo ad esempio la gestione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) che la aziende trattenevano per ogni lavoratore e che fino ad allora utilizzavano per finanziarsi a basso costo.

Dal 2007 le aziende interessate hanno l’obbligo, per legge, di versare alla tesoreria dell’INPS il TFR dei lavoratori dipendenti che non hanno aderito alla previdenza complementare. Continua a leggere