Login

Newsletter

  • Users 91
  • Posts 987
  • Comments 1,337
  • Pages 9

battaglie LIFE

Quando l’ubriaco è l’etilometro

Il coronavirus colpisce anche l’etilometro

La notizia della sospensione dei rilievi con l’etilometro da parte degli organi di Polizia di Stato, come misura precauzionale per evitare la trasmissione del coronavirus, ristabilisce l’accertamento empirico delle condizioni di idoneità alla guida di chi ha assunto sostanze alcooliche.

Praticamente dovranno essere osservati con particolare attenzione alcuni indizi quali l’alito vinoso, gli occhi lucidi e arrossati, il parlare in modo disconnesso, l’incapacità di stare in piedi o di camminare diritto o la perdita del senso di orientamento, come avveniva molti anni fa. Continua a leggere

LIFE premiata dalla Camera di Commercio

Nello spirito LIFE, premio è il riconoscimento di ostilità che viene attribuito dalle istituzioni italiane a chi le contrasta, l’opposto di chi considera premio, il riconoscimento di fedeltà con tutte le prebende che questo comporta.

E’ il caso del sottoscritto, socio amministratore di una snc che dalla sua costituzione nel 1996, in piena sintonia con la filosofia LIFE, è stato fedele obiettore del “diritto camerale”, il pizzo che le camere di commercio impongono ai loro iscritti in cambio di nulla e che il 24 maggio 2005 ha dato inizio ad uno sciopero della fame, durato 9 giorni proprio in piazza Borsa a Treviso di fronte alla sede della camera di commercio, in un camper. Continua a leggere

Perché lo Stato Veneto non è più rinato? Dite la vostra.

La Storia è un continuo elenco di cambiamenti geo politici sempre innescati da guerre, ma una cosa balza all’occhio dei più attenti: gli Stati, subiscono trasformazioni ma difficilmente si estinguono.

Negli ultimi 200 anni di storia, l’Europa è stata triste teatro di drammatici eventi bellici che l’hanno appunto sconvolta ma, nessuno degli Stati coinvolti negli eventi ha subito l’estinzione.

Tutti sono rinati, variando il territorio e la loro forma politica:  da impero o dittatura o regno, si sono trasformati in repubblica sia in forma federale che nazionale ma per nessuno di questi c’è stata l’estinzione politica: per esempio la Prussia e l’Impero austro ungarico che non esistono più nella forma di allora e con gli stessi nomi ma hanno comunque continuato a mantenere la personalità giuridica di Stati. Continua a leggere

L’Indipendenza del Popolo Veneto

Pubblichiamo la mail inviata da un lettore che ha avuto l’ardire di consultare il Manuale per l’Indipendenza del Popolo Veneto.

Ringrazia perché finalmente ha una visione chiarissima della situazione politica del Popolo Veneto e delle istanze indipendentiste che lo riguardano, della illegittimità dello Stato italiano, dei crimini che questo perpetra a danno dei popoli italici e dell’impossibilità di arrivare all’obiettivo indipendenza Continua a leggere

Come schiavizzare un popolo

Con le carte di credito stanno schiavizzando il popolo finlandese.

Nella civilissima Finlandia sta succedendo un fenomeno imprevedibile per la cultura di quelle genti fredde e razionali che sembrano avere attinto, per il caso, a certe culture mediterranee lassiste e festaiole.

In quel Paese, l’uso del contante è limitato al 19% mentre, per il restante 81%, le transazioni vengono eseguite tramite carte di credito o di debito.

Se non ché le Istituzioni hanno rilevato un indebitamento allarmante dei cittadini scoprendo che ogni famiglia ha un debito pari al 127% del suo reddito che, per quelle autorità, rappresenta una minaccia sia per i cittadini che per l’economia nazionale. Continua a leggere

Evasione: altro bòtto da 80 milioni

Anche in questo caso, né POS, né scontrini fiscali, né limite al contante, né ricevute fiscali, né fatture elettroniche hanno avuto qualche funzione nello scoprire l’evasione.

Si tratta di un’organizzazione diretta da tre commercialisti e tre avvocati in grado di creare crediti fiscali fittizi con emissione di fatture false.

I loro clienti erano aziende (no il meccanico, l’idraulico, il falegname o il fruttivendolo) che con tali sotterfugi avevano trovato il sistema di abbattere le imposte, a dimostrazione che, finché la pressione fiscale sarà al 70%, l’evasione fiscale rimarrà l’affare più redditizio per un’azienda dotata di una certa struttura e di un buon giro di affari, caratteristiche al di fuori della portata delle piccole aziende artigiane e commerciali. Continua a leggere

Repubblica Veneta: il segreto della longevità

Secondo Alvise Zorzi, nella sua opera Una Città, una Repubblica, un Impero, Venezia 697-1797 le ragioni della longevità della Repubblica Serenissima sono da identificare: Continua a leggere

Buropazzia, la tassa occulta

Paghiamo non solo tasse, imposte, canoni, accise, addizionali, bolli …… ma anche la buropazzia, una burocrazia demenziale

Se questa perla tutta italiana non esistesse, le aziende potrebbero risparmiare quei 57,2 miliardi che sono costrette a spendere per tutti gli adempimenti e che corrispondono allo stipendio annuale medio di 2 milioni di lavoratori.

In poche parole, la buropazzia distrae alle aziende le risorse che potrebbero permettere due milioni di nuove assunzioni o quanto meno renderle più competitive.

Chi paga maggiormente questi costi sono le piccole imprese che hanno un’organizzazione limitata e sulle quali il peso della buropazzia grava per il 4% Continua a leggere

Fisco invadente, economia morente

Quando esisteva il segreto bancario anche per le istituzioni era complicato conoscere i rapporti di un cittadino con una banca e il denaro, versato o prelevato, non necessitava di giustificazioni: chissà perché in quei tempi il debito pubblico non era un problema e l’economia cresceva veloce.

Ora che il fisco ha libero accesso ai nostri conti diventa sempre più difficile la gestione di denaro contante; conosce ogni singolo movimento non solo in banca ma della nostra vita privata e noi, inconsapevolmente, gli offriamo l’occasione di un controllo totale H24 tramite dei banalissimi mezzi che usiamo, per l’appunto, 24 ore su 24: Internet e smartphone.

Alcuni esempi realmente accaduti. Continua a leggere

Il 7% dei giudici è corrotto

Lo dice un magistrato, Nicola Grattieri, in prima fila contro la ‘Ndrangheta in Calabria, nel corso della trasmissione “In mezz’ora” condotta da Lucia Annunziata.

Perché lo farebbero?

Nicola Grattieri dice: grave, terribile, inimmaginabile, impensabile, anche perché guadagniamo bene. Io guadagno 7.200 euro al mese, si vive bene, quindi non c’ è giustificazione, non è uno stato di necessità, non è il tizio che va a rubare al supermercato per fame. Si tratta di ingordigia».

Può la semplice ingordigia, ci chiediamo, indurre alla corruzione il 7% dei giudici tradendo il giuramento (*) che hanno fatto compromettendo irreparabilmente la loro esistenza? Continua a leggere