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Chi la dura la vince

Buone notizie per chi non ha pagato, nel corso degli anni, cartelle esattoriali.

L’Agenzia delle Entrate ha dichiarato praticamente inesigibile il 96,6% di tutte quelle cartelle mai riscosse che si sono accumulate negli anni formando il conto residui.

Il conto totale di queste cartelle ammonta a 774 miliardi di €, fino ad ora mai riscossi e teoricamente esigibili ma che per vari motivi, fallimenti, decessi e cessazione di attività, l’Agenzia delle Entrate – riscossione considera quasi totalmente inesigibili; di questi, solo 25 miliardi – cioè il 3,4% del conto residui – potrebbero essere ancora riscossi attraverso le azioni di recupero coattivo intraprese dal Fisco. Continua a leggere

Abbigliamento in crisi

Ci danno da intendere che c’è una significativa ripresa delle attività produttive ma i dati sui consumi rivelano, in controtendenza, che la gente spende sempre meno.

Il settore commerciale più colpito è sicuramente l’abbigliamento che secondo l’ISTAT, nel mese di luglio 2020 ha segnato un crollo delle vendite del -30% rispetto a luglio 2019.

Il settore della moda è stagionale, soggetto a cicli semestrali: quello produttivo è in anticipo di sei mesi rispetto a quello commerciale vale a dire che chi produce capi per la primavera-estate 2021 lo sta facendo ora per le consegne ai negozi che inizieranno a gennaio fino a metà primavera 2021. Continua a leggere

La Svezia non si è fermata, ora corre

Il virus non l’ha mai fermata: fabbriche, negozi, scuole … tutto aperto e il vantaggio psicologico legato alla serenità da parte delle persone all’idea di uscire di casa, andare al lavoro e fare shopping, ha contribuito ad un bilancio sostanzialmente positivo.

Le vittime, in proporzione, sono state più che nei Paesi confinanti, Norvegia e Danimarca, ma molto meno, sempre in proporzione, rispetto a Italia, Francia e Gran Bretagna. Continua a leggere

Titoli di Stato: una tragedia

E’ ciò che pensa Rocco Casalino, consigliere di Conte. (come dargli torto?)

Proferite da un qualsiasi cittadino queste parole non avrebbero alcun effetto, ma dette dal consigliere politico di Conte, Rocco Casalino, hanno una pesantissima rilevanza.

Non ci interessano le sue discutibili scelta di vita sentimentale ma il suo pensiero, riportato dal portale DAGOSPIA e dal Fattoquotidiano che riprendono le dichiarazioni del suo fidanzato cubano rilasciate a Repubblica, che non può passare inascoltato perché esprime un sentimento di profonda verità. Continua a leggere

Settimana lavorativa corta?

Ci vogliono tutti poveri per meglio disporre della nostra volontà

L’emergenza covid ha mandato in crisi il mondo del lavoro; per far lavorare tutti, anche quelli che lo perderanno, ci sono proposte per la riduzione dell’orario settimanale in modo da offrire a tutti la possibilità di lavorare: lavorare meno per lavorare tutti.

Non si tratta di una novità, è una proposta che di tanto in tanto riaffiora un po’ in tutto il mondo occidentale e che spesso, singolarmente ogni cittadino vaglia per le esigenze della sua famiglia. Continua a leggere

Se chiudi ti compro

Non è il motto della Mafia ma il libro profetico di Antonio Misani, vice ministro dell’economia e delle finanze che con le sue recenti dichiarazioni ha oltraggiato milioni di Partite IVA dimostrando una formazione mentale che si credeva oramai estinta ma che lui ha rivelato ancora strisciante in certi ambienti politici di potere.

“In questo Paese bisogna iniziare a dire che le imposte vanno pagate perché servono a finanziare i servizi essenziali. E non credo che le partite Iva stiano peggio degli altri. Abbiamo già concesso rinvii, aiuti e sgravi, dunque presentarci come arcigni nemici dei contribuenti è una caricatura. Ed è chiaramente strumentale da parte delle opposizioni”.

Queste sue affermazioni non meritano una risposta: è già molto eloquente il suo curriculum politico: Continua a leggere

L’usura

Attenzione a queste bestia che è in grado di divorare  ogni vostro bene

La crisi economica conseguente le disposizioni del lockdown costituisce terreno fertile per la penetrazione mafiosa nel tessuto produttivo, complice anche la farraginosità del sistema Italia che, a 100 giorni dal decreto liquidità, vede distribuito il 13%, solo 50,7 miliardi dei 400 che lo Stato aveva garantito.

Ha tutta la parvenza di un “aiuto” di Stato agli usurai, di cui la mafia è un’importante componente, che avranno solo l’imbarazzo di scegliere tra le occasioni più appetibili per impossessarsi di aziende a corto di liquidità. Continua a leggere

Burocrazia+corruzione=300 mld?

Di più perché, a questa cifra sono da aggiungere i miliardi sottratti al fisco per pagare le tangenti in nero, soldi che vengono reinvestiti dai corrotti o collusi in un mercato altrettanto in nero.

A sentir parlare questi improvvisati e incapaci politici, sembra che le disgrazie economiche dell’Italia siano da attribuire soprattutto ai piccoli imprenditori e al nero collegato, stimabile in un’evasione fiscale ipotizzabile dai 100 ai 200 miliardi. Continua a leggere

LIFE, lo spirito ribelle

Da 6 mesi non ci si incontrava..

L’ultima volta è stato il 15 gennaio che il Direttivo LIFE Treviso si è riunito e solo giovedì 25 giugno e, per le ovvie ragioni, ci risiamo incontrati.

Non c’era un ordine del giorno prestabilito ma era importante, dopo tanto tempo, incontrarci per uno scambio di opinioni, a ruota libera sul momento storico che stiamo vivendo.

Ed eccoci magicamente tutti d’accordo su questa strana pandemia pilotata ai fini di un esperimento sociale per testare il grado di sopportazione delle masse; dagli omicidi di Stato degli intubati al “consiglio” ministeriale di non eseguire le autopsie, al lockdown e alle sanzioni per chi lo ha “violato” ai quali consigliamo di non pagare perché ad agosto/settembre potrebbe accadere di tutto. Continua a leggere

Tenetevi la fiducia

Tenetevi la fiducia, dateci i soldi e lasciateceli spendere.

Piano piano gli illuminati che ci governano stanno scoprendo che un’attività economica non si ferma o riparte premendo semplicemente un pulsante.

Stanno scoprendo che le PMI, il modello produttivo che ha reso forte il nostro Paese (cit. Conte), sono in affanno e scopriranno presto che senza massicci aiuti a fondo perduto, non un misero 20% sul mancato fatturato e meno ancora con i prestiti garantiti, la sorte di queste è segnata.

Sempre citando Conte dobbiamo cercare di alimentare la fiducia per far ripartire i consumi, ma è con più soldi in tasca che si acquistano più cose. Continua a leggere