Login

Newsletter

  • Users 504
  • Posts 1,281
  • Comments 1,692
  • Pages 9

Archivi

default

LIFE a fianco dei ristoratori

Intervista di OggiTreviso a Geremia Agnoletti a capo del GIR in supporto dei ristoratori assieme ai benemeriti MirKo Cortina, Massimo Dall’Antonia e Rudi Corazzin

TREVISO – Secondo Geremia Agnoletti, uno dei fondatori di LIFE, “la tragedia è incombente”. In questi giorni di protesta, l’associazione dei “Liberi imprenditori federalisti europei” è vicina ai ristoratori che hanno tenuto aperte le proprie attività. Una vicinanza letteralmente “fisica”, visto che alcuni rappresentanti di Life hanno assistito alcuni gestori di bar e ristoranti durante la loro disobbedienza civile.

Continua a leggere

L’Italia dei primati negativi

Non può essere un caso se l’Italia è prima nella conta dei morti con covid19 per milione di abitanti, prima per le restrizioni imposte a cittadini e attività varie, prima per moria di partite IVA, prima tra i Paesi in cui la produzione industriale cresce di meno.

A novembre la produzione industriale nell’area euro cresce, rispetto ad ottobre, del 2,5% e nell’area UE del 2,3% mentre in Italia cala con un -1,4%, (- 4,2% nel 2020), calo superiore a quello di Francia (-0,9%) di Spagna (-0,6%) e Germania (+0,8%).

Continua a leggere

Svezia e Italia

Tutto aperto contro il tutto chiuso. Chi batte il virus?

Giusto la scorsa settimana l’Italia dei mass media prezzolati annunciava che la Svezia era in pieno allarme covid che a Stoccolma, la capitale, le terapie intensive erano al collasso; dicevano anche che il Governo svedese stava ripensando la strategia per rallentare il contagio.

Continua a leggere

Fiducia e Speranza

Non si tratta di due ministri ma delle condizioni imprescindibili per una ripartenza economica: l’opposto di ciò che sta facendo anche il Governo italiano che crea un clima di costante emergenza e paura ottenendo i risultati qui sotto riportati.

Da Febbraio persi 420.000 posti di lavoro dei quali 154.000 sono lavoratori autonomi.

Continua a leggere

L’impresa femminile

Come si rapportano le imprese gestite da donne, generalmente più sensibili ai problemi sociali e ambientali rispetto a quelle guidate da uomini, alla crisi provocata dall’emergenza più politica che sanitaria in questo periodo marchiato covid19.

Continua a leggere

L’Agenzia delle Entrate ci riprova

Ovviamente non si tratta di quella ufficiale ma di quella creata da hackers che ha lo stesso intento di quella ufficiale: quello di spillarvi soldi.

Cambia solo il metodo: l’Agenzia delle Entrate lo fa col sistema degli accertamenti e di notifiche legali mentre quella degli hackers lo fa infettando il vostro computer con allegati di posta elettronica che invia alla vostra casella per chiedervi poi un riscatto, quando l’apertura dell’allegato avrà mandato in tilt il vostro computer.

Continua a leggere

Con le pezze al culo

Italia, un Paese che si vanta di appartenere al G20 (gruppo dei 20 Paesi al mondo economicamente più evoluti) ma è quello che in materia di assistenza all’economia come stimolo ai contraccolpi delle sue restrizioni imposte per contrastare “l’incubo covid19”, ha disposto le misure economiche più vacue ed inefficaci.

Ci tamburano ossessivamente su nuovi lockdown, tentano di tranquillizzarci promettendo aiuti economici a iosa, ma il fatto essenziale è che ci sono ancora 17.000 aventi diritto alla Cassa integrazione che dall’inizio della “crisi pandemica” non hanno ancora ricevuto un contributo; aspettano e sperano di tirare a campare …. a pane ed acqua. Continua a leggere

Un futuro difficile

In cinque anni sono calate di 80.000 unità le imprese under 35

I giovani rappresentano il futuro e garantiscono la continuità di un sistema sociale; i giovani imprenditori, gli under 35, rappresentano il futuro e garantiscono la continuità del sistema economico che sostiene il sistema sociale.

Il fatto che il numero di imprenditori under 35 sia calato di 80.000 unità nel corso degli ultimi cinque anni è un pessimo segnale che la politica, questa mala politica, non ha ancora intercettato e non si pone minimamente il problema. Continua a leggere

Chi la dura la vince

Buone notizie per chi non ha pagato, nel corso degli anni, cartelle esattoriali.

L’Agenzia delle Entrate ha dichiarato praticamente inesigibile il 96,6% di tutte quelle cartelle mai riscosse che si sono accumulate negli anni formando il conto residui.

Il conto totale di queste cartelle ammonta a 774 miliardi di €, fino ad ora mai riscossi e teoricamente esigibili ma che per vari motivi, fallimenti, decessi e cessazione di attività, l’Agenzia delle Entrate – riscossione considera quasi totalmente inesigibili; di questi, solo 25 miliardi – cioè il 3,4% del conto residui – potrebbero essere ancora riscossi attraverso le azioni di recupero coattivo intraprese dal Fisco. Continua a leggere

Abbigliamento in crisi

Ci danno da intendere che c’è una significativa ripresa delle attività produttive ma i dati sui consumi rivelano, in controtendenza, che la gente spende sempre meno.

Il settore commerciale più colpito è sicuramente l’abbigliamento che secondo l’ISTAT, nel mese di luglio 2020 ha segnato un crollo delle vendite del -30% rispetto a luglio 2019.

Il settore della moda è stagionale, soggetto a cicli semestrali: quello produttivo è in anticipo di sei mesi rispetto a quello commerciale vale a dire che chi produce capi per la primavera-estate 2021 lo sta facendo ora per le consegne ai negozi che inizieranno a gennaio fino a metà primavera 2021. Continua a leggere