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Recessione: avanti un’altra

Non abbiamo fatto in tempo a godere di qualche anno di apparente calma economica e già si prospetta un nuovo ciclo di recessione mondiale che i politici tendono a minimizzare ed esorcizzare con massicce dosi di ottimismo. Ma basterà l’ottimismo a fermare la curva discendente dell’economia mondiale ed evitare lo stillicidio di aziende che chiudono o quello dei piccoli imprenditori impreparati al Continua a leggere

600 ton di oro in fumo?

Vi ricordate la storia della banconota e della sua convertibilità in oro che Eugenio Benetazzo e Marco Della Luna, ci hanno per lungo tempo spiegato?

Per stuzzicare la memoria riportiamo questo breve passo da Euroschiavi: Ben presto e ripetutamente, sia gli Stati che le Banche Centrali si trovarono in difficoltà a convertire in oro tutte le banconote che venivano loro presentate per la conversione. Diverse volte i Governi dovettero intervenire per sospendere il diritto di conversione onde salvare le Banche Centrali dalla bancarotta.  La grande crisi finanziaria del 1929 iniziò così, con la sospensione della convertibilità della sterlina britannica – moneta su cui, allora si fondava tutto il commercio internazionale e che costituiva riserva per molte altre divise.

Con meccanismi diversi, la questione potrebbe ripresentarsi nel caso in cui un numero consistente dei 70 Paesi che hanno affidato la custodia delle loro riserve auree alla Federal Continua a leggere

Paghe da fame in funzione di una pulizia etnica?

Riprendendo quanto illustrato qui https://www.life.it/1/la-rivoluzione-unica-alternativa/ è doveroso fare alcune considerazioni di carattere politico che non hanno trovato spazio nel post pubblicato.

Nel settembre 2001, primo mese a tempo pieno, la neoassunta apprendista LIFE percepiva uno stipendio netto di 1.083 euro con una paga oraria netta di circa 6 euro, per 40 ore settimanali; sabato e domenica liberi quindi 8 giorni di riposo al mese.

Con l’equivalente di un’ora di lavoro acquistava quasi 6 litri di benzina e con lo stipendio di 6 mesi riusciva a comperarsi una Panda.

A distanza di 17 anni abbiamo questa paradossale situazione: una giovane diplomata, un anno più anziana della nostra, dopo non poche difficoltà riesce a trovare un lavoro (!?) come stagista in un Centro Commerciale.

E’ impegnata sei giorni su sette per 40 ore lavorative alla settimana: due giorni per Continua a leggere

Infissi in PVC

Ci viene segnalato questo aneddoto.

Alla richiesta di due finestre e due porte su misura in PVC, si presenta un imprenditore locale il quale, dopo aver preso le misure, presenta un preventivo: il prezzo è conveniente, ok il lavoro si fa.

Dopo circa un mese l’imprenditore annuncia che porte e finestre sono in arrivo.

Prima sorpresa: tre robusti uomini, di cui uno solo parla uno stentato italiano, scaricano da un furgone con targa polacca, porte e finestre che saranno montate da altri.

Passano altri 15 giorni e l’imprenditore preavvisa l’arrivo dei montatori.

Seconda sorpresa: Continua a leggere

Un motore a prosecco?

L’argomento è momentaneamente sospeso in attesa di verifiche

 

I padroni dell’Euro favoriranno l’indipendenza del Veneto?

Dalla venuta dell’Euro, sempre un maggior numero di  economisti, filosofi e politici (questi pochi, per la verità!) lanciano allarmanti messaggi sul tentativo, da parte di elites internazionali, di impadronirsi del mondo schiavizzando la maggior parte degli esseri umani.

Credo che questa tesi abbia un fondamento reale che potrà avere riscontro a breve, in territorio della Stato italiano, come reazione ai programmi del   Governo “populista” in carica, per la prima volta, dal dopoguerra, espressione diretta della volontà popolare; il fatto sta compromettendo  il progetto mondialista e gli “illuminati” starebbero organizzando la loro controffensiva nei modi e nei termini a loro più congeniali che già conosciamo.

Più sotto, mettiamo a disposizione anche di chi non usa Facebook, il video di Diego Fusaro che delinea questi probabili scenari.

Veneti, teniamoci pronti perché il marasma che potrebbe nascerne rappresenterebbe la prima, vera occasione Continua a leggere

Contributi INPS non pagati

E’ presumibile che un datore di lavoro, una volta assunto regolarmente un dipendente, ne versi anche i contributi INPS.

Secondo recenti indagini, invece, i contributi INPS non versati nel ramo industria, sono aumentati del 21,4% mentre per il commercio, servizi e artigianato l’aumento è dell’ordine del 10%, indistintamente sia al Nord che al Sud.

Si tratta di imprenditori consapevoli delle sanzioni, non solo amministrative ma anche di carattere penale, a cui si espongono e consapevoli pure del fatto che prima o poi l’INPS verrà a conoscenza dei mancati versamenti, trattandosi di contributi per lavoratori regolarmente assunti a busta paga.

Quale può essere il motivo che spinge tanti datori di lavoro a simile azzardo? Continua a leggere

Ci pagheranno le pensioni o ci sgozzeranno?

A 120 anni dalla nascita dell’INPS, le pensioni continuano ad essere pagate con sistema a ripartizione (*) che impone la continua crescita della popolazione finalizzata all’infinito aumento di lavoratori perché, solo tramite i loro contributi, continueranno ad essere pagate le pensioni agli odierni pensionati.

E’ un sistema che poteva andar bene nell’ 800, quando fu ideato e quando, per ogni pensionato c’erano 6-7 giovani che lavoravano e pagavano i contributi.

Ora che il rapporto è quasi di 1 a 1 e, a pagare la pensione erogata ad 1 pensionato è rimasto un solo lavoratore, si è determinato un peso fiscale e tributario insopportabile, a carico di questo e ciò costituisce una della maggiori cause di Continua a leggere

Ieri 1323 visitatori: chi vuole collaborare con il sito LIFE?

Grazie ai lettori che ci seguono, ieri il sito LIFE è stato visitato da 1.323 visitatori che in totale hanno cliccato 6.539 volte sulle pagine.  Negli ultimi 365 giorni i numeri sono stati: 114.294 visitatori e 682.988 click; negli ultimi 30 giorni, 14.312 i visitatori e 66.075 i click e nell’ultima settimana, 3990 i visitatori con 18.575 click sulle pagine come dai grafici sotto riportati.

Un crescendo importante.

Non utilizzando tecniche di copia ed incolla, non sempre risulta facile reperire argomenti o materiale da studiare, pertanto, chi volesse collaborare  può Continua a leggere

Dovete morire prima

Morire prima, è la soluzione proposta dal FMI per risolvere la crisi sistemica in quanto l’allungamento della vita media è un indice gravemente negativo perché determina l’aumento del tasso di indebitamento di uno Stato; così se l’allungamento della vita media dovesse crescere di 3 anni oltre il previsto, nel 2050 la spesa dello Stato potrebbe aumentare del 50%.

Il maggior debito per lo Stato si trasformerebbe in instabilità economica e perdita della fiducia da parte degli “investitori professionali” che orienterebbero le loro finanze non più in titoli istituzionali.

La soluzione proposta dal FMI è l’aumento dell’età pensionabile di pari passo all’aumento della vita media; aumento dei Continua a leggere