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Le bugie della sinistra

Questo video di 3 minuti merita di essere visto perché sbugiarda, dati alla mano, i governi miracolosi della sinistra

 

Corrottissima repubblica

Sono giornaliere le cronache riportanti episodi di corruzione che coinvolgono politici locali, politici nazionali, burocrati e funzionari dello Stato italiano, ad ogni livello.

Fanno clamore le condanne e le vicende relative ai personaggi politici locali più conosciuti come Formigoni presidente Lombardia, Galan presidente Veneto, Rollandin presidente Valle d’Aosta; molto meno quelle relative ai poco conosciuti amministratori locali; meno ancora quelle di politici decaduti dalle cariche Continua a leggere

I più non si fidano dello Stato

Gli italiani, dal punto di vista della salute finanziaria, stando agli esiti di un sondaggio commissionato da BlackRock, una delle più grandi società al mondo di gestione del risparmio, sarebbero i più infelici tra i cittadini dei 13 Paesi presi a riferimento.

Solo il 28% di questi si considerano sereni sotto questo aspetto ed esenti, fortunati questi, dall’angoscia di farcela ad arrivare a fine mese, in numero molto inferiore dei tedeschi che sono al 39% o degli inglesi al 40%. Continua a leggere

Reddito di cittadinanza: galera a chi truffa?

E’ quanto ha chiesto Giorgio Vigni ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Interno con questa sua lettera:

Dichiarazioni ripetute, ferme e roboanti che chi farà il “furbo”, sul reddito di cittadinanza, € 780/mese, ergo € 9.400/anno, finirà in carcere.

Lodevole e rassicurante.

Il galeotto risulta costare al contribuente € 132 pro die, ergo € 4.000/mese, ergo € 48.000/anno e speriamo non si prenda i 6 anni di pena massima; non considerate le spese dell’indagine e del tribunale! Continua a leggere

L’euro, il fallimento e la miseria

Chi nel passato ha azzardato critiche all’euro si è spesso attirato le ire sinistre degli statalisti, di coloro che senza l’euro pronosticavano un futuro di miseria, esclusi dal mercato globale, schiacciati dalle potenze economiche.

E’ ciò che è accaduto, non perché è stato abbandonato l’Euro ma perché ci siamo rimasti dentro.

Lo sostiene non un qualunque euroscettico ma lo attesta uno studio tedesco portato a termine dal Centrum für europäische Politik (Centro per la politica europea) che diffonde cifre impietose. Continua a leggere

Recessione: avanti un’altra

Non abbiamo fatto in tempo a godere di qualche anno di apparente calma economica e già si prospetta un nuovo ciclo di recessione mondiale che i politici tendono a minimizzare ed esorcizzare con massicce dosi di ottimismo. Ma basterà l’ottimismo a fermare la curva discendente dell’economia mondiale ed evitare lo stillicidio di aziende che chiudono o quello dei piccoli imprenditori impreparati al Continua a leggere

600 ton di oro in fumo?

Vi ricordate la storia della banconota e della sua convertibilità in oro che Eugenio Benetazzo e Marco Della Luna, ci hanno per lungo tempo spiegato?

Per stuzzicare la memoria riportiamo questo breve passo da Euroschiavi: Ben presto e ripetutamente, sia gli Stati che le Banche Centrali si trovarono in difficoltà a convertire in oro tutte le banconote che venivano loro presentate per la conversione. Diverse volte i Governi dovettero intervenire per sospendere il diritto di conversione onde salvare le Banche Centrali dalla bancarotta.  La grande crisi finanziaria del 1929 iniziò così, con la sospensione della convertibilità della sterlina britannica – moneta su cui, allora si fondava tutto il commercio internazionale e che costituiva riserva per molte altre divise.

Con meccanismi diversi, la questione potrebbe ripresentarsi nel caso in cui un numero consistente dei 70 Paesi che hanno affidato la custodia delle loro riserve auree alla Federal Continua a leggere

Paghe da fame in funzione di una pulizia etnica?

Riprendendo quanto illustrato qui https://www.life.it/1/la-rivoluzione-unica-alternativa/ è doveroso fare alcune considerazioni di carattere politico che non hanno trovato spazio nel post pubblicato.

Nel settembre 2001, primo mese a tempo pieno, la neoassunta apprendista LIFE percepiva uno stipendio netto di 1.083 euro con una paga oraria netta di circa 6 euro, per 40 ore settimanali; sabato e domenica liberi quindi 8 giorni di riposo al mese.

Con l’equivalente di un’ora di lavoro acquistava quasi 6 litri di benzina e con lo stipendio di 6 mesi riusciva a comperarsi una Panda.

A distanza di 17 anni abbiamo questa paradossale situazione: una giovane diplomata, un anno più anziana della nostra, dopo non poche difficoltà riesce a trovare un lavoro (!?) come stagista in un Centro Commerciale.

E’ impegnata sei giorni su sette per 40 ore lavorative alla settimana: due giorni per Continua a leggere

Infissi in PVC

Ci viene segnalato questo aneddoto.

Alla richiesta di due finestre e due porte su misura in PVC, si presenta un imprenditore locale il quale, dopo aver preso le misure, presenta un preventivo: il prezzo è conveniente, ok il lavoro si fa.

Dopo circa un mese l’imprenditore annuncia che porte e finestre sono in arrivo.

Prima sorpresa: tre robusti uomini, di cui uno solo parla uno stentato italiano, scaricano da un furgone con targa polacca, porte e finestre che saranno montate da altri.

Passano altri 15 giorni e l’imprenditore preavvisa l’arrivo dei montatori.

Seconda sorpresa: Continua a leggere

Un motore a prosecco?

L’argomento è momentaneamente sospeso in attesa di verifiche