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lavoro

Questo Stato pirata

Dall’olio di ricino alla lotta all’evasione fiscale

Nei 150 anni di storia di questo Stato camaleonte c’è un periodo noto per un eccessivo utilizzo dell’olio di ricino; allora si pensava che quello fosse il metodo giusto per ovviare alle criticità del sistema. Nella storia attuale stiamo vivendo l’interminabile periodo della lotta all’evasione fiscale; anche questa, concepita come metodo per ovviare alle criticità del sistema.

Del periodo dell’olio di ricino conosciamo l’infausta fine; di quello in corso, possiamo solo che prevederla, analoga.

Così, mentre altri Stati studiano misure di contenimento alla prossima crisi economica mondiale che si sta Continua a leggere

La sospensione della patente è illegittima

Si tratta del provvedimento del Prefetto nei casi di guidatori positivi all’alcoltest con tasso alcolemico da 0,8 a 1,5 g/l.

Come tutti sanno l’applicazione della Giustizia in Italia è alquanto complicata e impossibilmente univoca, data l’impressionante emanazione di norme che si accavallano e spesso si contrastano.(*)

Ne è esempio lampante il provvedimento di sospensione della patente che fino ad ora il Prefetto ha irrogato a malcapitati conducenti risultati positivi all’alcoltest con tasso superiore agli 0,8 g/l.

In questo caso ci sono due norme che regolano la sanzione dell’infrazione che da 0,8 g/l ha rilevanza penale: Continua a leggere

Lavoro: persino l’Albania è più allettante dell’Italia

Da Ilfattoquotidiano: “In Albania ho trovato lavoro e sono indipendente. Uno stipendio dignitoso, in Italia, è un’utopia”

La realtà al Sud Italia è deprimente. Appena laureata non vedevo l’ora di buttarmi nel mondo del lavoro, avevo entusiasmo e voglia di fare ma anche paura. Perché oltre a dare ripetizioni o fare lavori occasionali – dalla promoter ai campi estivi – non avevo mai avuto modo di trovare qualcosa di definitivo”. Così, Ida Nastasi, 30 anni, cresciuta in provincia di Caserta ma originaria di Torre del Greco, nel 2017 ha scelto di raggiungere il fidanzato emigrato per lavoro in Albania. E lì è restata. “Il primo a scontrarsi con la depressione lavorativa del Sud Italia è stato proprio lui. A Tirana, oggi, si sta bene”, sorride. La prima volta che è partita per raggiungerlo, Ida era emozionata. “Stavo per rivedere il mio fidanzato dopo mesi”, ricorda. Doveva essere di una vacanza estiva, prima di tornare a casa a settembre “più carica di prima”. E invece Ida è rientrata solo per prendere i bagagli e trasferirsi. Continua a leggere

L’occasione fa lo Stato ladro e …

Quando lo Stato mette il naso nell’economia di mercato i danni sono assicurati e non solo perché gli abusi che questo compie sarebbero reati penali se portati a termine da liberi cittadini, ma l’autoimmunità di cui godono funzionari e politici consente a questi di continuare la loro opera devastatrice.

Prendiamo ad esempio la gestione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) che la aziende trattenevano per ogni lavoratore e che fino ad allora utilizzavano per finanziarsi a basso costo.

Dal 2007 le aziende interessate hanno l’obbligo, per legge, di versare alla tesoreria dell’INPS il TFR dei lavoratori dipendenti che non hanno aderito alla previdenza complementare. Continua a leggere

Pace fiscale 2, bene ma ….

Si parla insistentemente di Pace fiscale 2 e l’argomento inizia a tener banco.

Da ciò sembrerebbe che le segnalazioni inviate da LIFE ai governanti siano arrivate a destinazione raggiungendo lo scopo di sensibilizzarli sul fatto che le cartelle esattoriali non coinvolgono esclusivamente le persone fisiche perché una grande fetta, forse la maggior parte di queste, riguarda le persone giuridiche; le società nelle varie forme che vedono le società di persone più deboli e meno tutelate rispetto a quelle di capitali.

Le società di persone fanno capo a persone in carne ed ossa che, a fronte di debiti, rispondono col patrimonio personale, illimitatamente: questo concetto applicato alla pace fiscale potrebbe ridurre alla Continua a leggere

A 73 anni inizia una nuova attività

A 73 anni compiuti c’è chi si sta godendo la pensione da 30 anni, in maggior parte ex statali che nel frattempo non hanno disdegnato qualche lavoretto in nero non troppo faticoso, pur non avendo problemi economici.

C’è invece chi a 73 anni, pur essendo in pensione, non se la può godere a causa delle vicissitudini della vita che lo hanno portato ad indebitarsi, ragion per cui deve continuare a produrre reddito per onorare gli impegni a suo tempo presi.

Ma a quell’età, dopo aver cessato l’attività artigiana non è facile riaprire una partita IVA anche se quella Continua a leggere

Un’altra crisi?

Come va in generale? E’ la domanda che ci viene spesso rivolta  da chi è deluso dall’andamento della sua azienda.

Al di là della risposta scontata che attribuisce un buon andamento ad alcuni settori e una certa sofferenza ad altri, quello che preoccupa è l’intensificarsi di segnali, in campo globale, che non promettono nulla di buono e che potrebbero essere il preludio di una crisi più devastante di quella del 2007.

Questi i segnali: Continua a leggere

Il marchio di cattivo pagatore

Chi ha rapporti con banche e agenzie finanziarie è soggetto ad una valutazione della sua solvibilità e affidabilità a cura di società di diritto privato (es. la Crif S.p.A.) dette SIC (Sistemi di informazioni creditizie) che tengono un’aggiornatissima banca dati messa a disposizione dei loro clienti (banche e finanziarie) per non rischiare di concedere credito a soggetti poco affidabili.

Queste banche dati raccolgono qualsiasi informazione, positiva o negativa inerente i rapporti di un’azienda o di un cittadino con istituti di credito quali banche e finanziarie: quasi un curriculum.

Tra i dati registrati, l’emissione di assegni a vuoto e protestati, mutui non pagati o pagati in forte ritardo, Continua a leggere

La Buropazzia

Ci segnala un associato che per problemi col codice della strada, ha subito il ritiro della patente alcuni mesi fa senza mai ricevere la notifica della Prefettura.

Sembrava una situazione normale perché a discolpa delle forze dell’ordine ci sarebbero problemi di sotto organico che in gran parte viene assorbito da pratiche inerenti l’immigrazione.

Stanco di aspettare, si reca in Prefettura per accertare la situazione e lì viene informato che la notifica è stata spedita ai Carabinieri di competenza più di un mese prima.

Ma viene erroneamente indirizzato ad una Caserma non competente.

Risolto l’inghippo, telefona finalmente ai Carabinieri di competenza che in un primo momento non sono in Continua a leggere

Pace fiscale: saldo e stralcio al 10%

Pace fiscale, la proposta LIFE è saldo e stralcio al 10%.

Se la pace fiscale doveva consentire allo Stato di incamerare risorse insperate ed al cittadino di chiudere ogni partita aperta col fisco c’è il rischio che lo Stato, oltre a ritrovarsi con un pugno di mosche in mano debba affrontare milioni di ricorsi presentati dai cittadini. Continua a leggere