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oppressione

Veneti, troviamoci per andare oltre

Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati (Tito Livio)

E’ il caso dell’affascinante teoria della legale rappresentanza per mezzo della quale chi ha deciso di rinunciare ad essere cittadino della Repubblica italiana si ritiene esentato dal soggiacerne alle norme.

Sarebbe troppo bello riuscire a liberarci da questo Stato semplicemente contestandogli la sua illegittima presenza ed esistenza, facendo pure riferimento al Plebiscito truffa del 1866, a decreti incautamente abrogati (Regio decreto 3300 del 4 novembre 1866 abrogato con Dlgs 212/2010 ), alla violazione dei Diritti umani, della Carta ONU e dei Patti internazionali.

Non per dubitare della bontà di tutte le iniziative che mirano a liberarci da uno Stato nemico, bensì per mettere in guardia dal facile entusiasmo che Continua a leggere

Ła voxe de’l vice: 1915-1918 una carneficina di Stato

SCHIFO E GUERRA: L’ITALIA HA SULLA COSCIENZA 600.000 MORTI GIOVANISSIMI

di PAOLO L. BERNARDINI tratto da https://www.miglioverde.eu/schifo-e-guerra-litalia-ha-sulla-coscienza-600-000-morti-giovanissimi/

La ripugnante retorica statalistica, italiana (ma non solo), si è scatenata il 4 novembre, come c’era d’aspettarsi. Ignoranti, beceri, cialtroni, storici prezzolati (poco) presidenti e loro servi si sono profusi nel ricordare gli “eroi” del più vile e vergognoso massacro che la storia abbia mai registrato, capace solo di prepararne un altro, ancor peggiore, a distanza di venti anni esatti dalla pace di Versailles.

Mattarella ha perfino tirato fuori la regina Elena che assisteva i feriti! Cose da libro “Cuore”. La Regina Elena dolce fatina del Montenegro di cuor candido e nerissima chioma morì nel proprio letto a Montpellier nel 1952, a quasi novant’anni. Continua a leggere

Automobilisti: una miniera d’oro

E’ opinione comune che gli automobilisti costituiscano una inesauribile fonte di risorse economiche per lo Stato e per i Comuni: dalle accise sulla benzina, alle tasse sull’assicurazione alle multe di ogni genere.

Questa opinione è destinata a rafforzarsi ulteriormente dopo la sentenza della Corte di Cassazione (Cass. ord. n. 26843/2018 del 23.10.2018 e Cass. sent. n. 16282/2016, n. 15149/2005) che stabilisce il principio secondo il quale l’assenza della notifica di una multa, evento che fino ad oggi avrebbe comportato la nullità della multa stessa, può essere sanata con l’invio della cartella esattoriale.

D’ora in avanti, se non interverranno correttive disposizioni di legge, potrebbe succedere che gli automobilisti multati si vedano arrivare, magari dopo due anni una cartella esattoriale relativa ad una multa (esempio di autovelox) mai notificata, di cui non ne erano a conoscenza, presa due anni prima.

Paradossale quindi che l’automobilista possa impugnare la cartella non per la mancata notifica ma solo per motivi di carattere tecnico sulla procedura del rilievo (es. mancanza di segnaletica o il non rispetto delle norme inerenti la segnaletica …) cosa che è impossibile, dopo due anni e senza esserne mai stato avvertito, non essendo più nelle condizioni di ricostruire la vicenda.

Quindi condannato a pagare e tacere.

E chi dice che dopo questa sentenza i Comuni rinuncino all’opportunità di ciurlare nel manico?

Aberrante, in uno Stato di diritto!

Daniele Quaglia

per approfondire https://www.laleggepertutti.it/249292_multe-non-notificate-sono-tutte-valide

Ła voxe de’l vice: Stato e Mafia, quale differenza?

Riflessioni sulla vicenda Vigni vs CCIAA   https://www.life.it/1/vigni-vs-camera-di-commercio-1-0/

La morale della storia, dell’agenzia delle entrate e della CCIA ( e milioni di altre simili, usuali, è uno stile di regime )

Al suddito viene imposto di accettare un servizio non richiesto, quindi non servizio, ma estorsione ed inoltre con la tassazione, deve pagare l’impositore/aggressore.

Dopo di che il tapino, per difendersi, il costituzionale diritto alla difesa, deve pagare ancora. Continua a leggere

Vigni vs Camera di Commercio: 1-0

Ecco la prova del perché Salvini ha ragione sulla pace fiscale.

Giorgio Vigni, vice presidente di LIFE Treviso, nel 2017 si è visto recapitare una cartella esattoriale relativa al Diritto Camerale non versato negli anni 2003, 2004, 2005.

Ha cercato di far valere le sue ragioni in autotutela ma Agenzia delle Entrate – Riscossione non ha voluto saperne e ha proseguito l’iter di riscossione.

A Vigni non è rimasto altro che rivolgersi all’avvocato e intentare ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di Treviso.

Tre giorni fa il deposito della sentenza Continua a leggere

Veneti: chi siamo?

Il dibattito del 13 ottobre a Castelfranco dalle 09,30 alle 12,30 si prefigge di definire l’identità di un popolo millenario, quello veneto che negli ultimi 200 anni, terribili i primi 15  sotto il dominio francese,  inenarrabili gli ultimi 150 assoggettati ad uno Stato fantoccio, espressione delle lobbies massoniche internazionale, periodo attualmente in corso  che ha visto  i Veneti spogliati  della loro storia, della loro lingua , dei loro costumi, delle loro tradizioni e privati del loro territorio per finire con la negazione “costituzionale” della loro identità.

L’incontro è preparatorio ad un altro, da programmare nei prossimi mesi, tema del quale sarà il “Diritto di autodeterminazione del Popolo Veneto” ovvero il Diritto di Veneti alla loro indipendenza.

Relatori e temi degli argomenti sono riportati nel sottostante volantino. Continua a leggere

Un calendario comune per attività indipendentiste venete

Spesso vengono organizzate manifestazioni o incontri di associazioni/gruppi culturali/partiti/ sindacati …  indipendentisti veneti in date e luoghi coincidenti: tutto perché non esiste una comunicazione tra i vari soggetti.

LIFE si offre a gestire un calendario di tutte le manifestazioni indipendentiste in programma sul territorio veneto in modo da evitare inutili contrasti tra chi, pur in modo diverso, ha il dichiarato obiettivo dell’indipendenza del Veneto  offrendo,  nel contempo,  la possibilità di indirizzare alle varie manifestazioni, chi è interessato.

E’ sufficiente darne adeguata informazione a info@life.it

Daniele Quaglia

I burocrati e la fattura elettronica

Bella domanda: i burocrati che hanno programmato la fattura elettronica sanno cos’è una fattura? Ne conoscono gli elementi essenziali? Ottimo questo intervento del deputato di FI Galeazzo Bignami. Continua a leggere

Ła voxe de’l vice: Maledetti voi dottori della legge (Lc 11, 42-46)

Guardo poco la TV, non ho ancora capito se è più degradante per chi la guarda o è ancor più degradante per chi fa simili programmi .

Giorni addietro mi son cascate nell’orecchio, distrattamente, alcune monade, DOC, di un ectoplasma che costa all’italiano molto di più vuoi di S.M. Elisabetta II, vuoi di Trump, vuoi di Macron e via per il mondo.

Salmodia, nell’etere, l’inclito che se un suddito si azzarda a usare la sua testa e si rifiuta di prenderla a palazzo, europeamente, costui è un “antistorico divisionista”, sic !

Risalmodia, sempre nell’etere, che la LEGGE, senza se e senza ma è sopra a tutti ed a tutto.

Ergo se ancora ci fossero, le leggi razziali.

In compenso ci sono quelle fiscali, sulla legittima difesa e tante altre lordure, però Continua a leggere

Libertà sindacale

La Costituzione più bella del mondo? No, quella italiana non è la più bella ma solo la più violata da quegli stessi organi che dovrebbero vigilarne il rispetto!

Impunemente e costantemente è violata la sovranità del popolo, la parità di diritti tra tutti i cittadini, la libertà di pensiero, l’equità fiscale …. e, in questo caso, la libertà sindacale; eccone la prova.

L’articolo 39 della Costituzione prevede la libertà, per un lavoratore, di iscriversi  a un qualunque sindacato ma anche quella  di non iscriversi.

Identico discorso vale  per le aziende che hanno la facoltà sia di aderire alle associazioni di categoria che quella di non Continua a leggere