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oppressione

Vigni vs Camera di Commercio: 1-0

Ecco la prova del perché Salvini ha ragione sulla pace fiscale.

Giorgio Vigni, vice presidente di LIFE Treviso, nel 2017 si è visto recapitare una cartella esattoriale relativa al Diritto Camerale non versato negli anni 2003, 2004, 2005.

Ha cercato di far valere le sue ragioni in autotutela ma Agenzia delle Entrate – Riscossione non ha voluto saperne e ha proseguito l’iter di riscossione.

A Vigni non è rimasto altro che rivolgersi all’avvocato e intentare ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di Treviso.

Tre giorni fa il deposito della sentenza Continua a leggere

Veneti: chi siamo?

Il dibattito del 13 ottobre a Castelfranco dalle 09,30 alle 12,30 si prefigge di definire l’identità di un popolo millenario, quello veneto che negli ultimi 200 anni, terribili i primi 15  sotto il dominio francese,  inenarrabili gli ultimi 150 assoggettati ad uno Stato fantoccio, espressione delle lobbies massoniche internazionale, periodo attualmente in corso  che ha visto  i Veneti spogliati  della loro storia, della loro lingua , dei loro costumi, delle loro tradizioni e privati del loro territorio per finire con la negazione “costituzionale” della loro identità.

L’incontro è preparatorio ad un altro, da programmare nei prossimi mesi, tema del quale sarà il “Diritto di autodeterminazione del Popolo Veneto” ovvero il Diritto di Veneti alla loro indipendenza.

Relatori e temi degli argomenti sono riportati nel sottostante volantino. Continua a leggere

Un calendario comune per attività indipendentiste venete

Spesso vengono organizzate manifestazioni o incontri di associazioni/gruppi culturali/partiti/ sindacati …  indipendentisti veneti in date e luoghi coincidenti: tutto perché non esiste una comunicazione tra i vari soggetti.

LIFE si offre a gestire un calendario di tutte le manifestazioni indipendentiste in programma sul territorio veneto in modo da evitare inutili contrasti tra chi, pur in modo diverso, ha il dichiarato obiettivo dell’indipendenza del Veneto  offrendo,  nel contempo,  la possibilità di indirizzare alle varie manifestazioni, chi è interessato.

E’ sufficiente darne adeguata informazione a info@life.it

Daniele Quaglia

I burocrati e la fattura elettronica

Bella domanda: i burocrati che hanno programmato la fattura elettronica sanno cos’è una fattura? Ne conoscono gli elementi essenziali? Ottimo questo intervento del deputato di FI Galeazzo Bignami. Continua a leggere

Ła voxe de’l vice: Maledetti voi dottori della legge (Lc 11, 42-46)

Guardo poco la TV, non ho ancora capito se è più degradante per chi la guarda o è ancor più degradante per chi fa simili programmi .

Giorni addietro mi son cascate nell’orecchio, distrattamente, alcune monade, DOC, di un ectoplasma che costa all’italiano molto di più vuoi di S.M. Elisabetta II, vuoi di Trump, vuoi di Macron e via per il mondo.

Salmodia, nell’etere, l’inclito che se un suddito si azzarda a usare la sua testa e si rifiuta di prenderla a palazzo, europeamente, costui è un “antistorico divisionista”, sic !

Risalmodia, sempre nell’etere, che la LEGGE, senza se e senza ma è sopra a tutti ed a tutto.

Ergo se ancora ci fossero, le leggi razziali.

In compenso ci sono quelle fiscali, sulla legittima difesa e tante altre lordure, però Continua a leggere

Libertà sindacale

La Costituzione più bella del mondo? No, quella italiana non è la più bella ma solo la più violata da quegli stessi organi che dovrebbero vigilarne il rispetto!

Impunemente e costantemente è violata la sovranità del popolo, la parità di diritti tra tutti i cittadini, la libertà di pensiero, l’equità fiscale …. e, in questo caso, la libertà sindacale; eccone la prova.

L’articolo 39 della Costituzione prevede la libertà, per un lavoratore, di iscriversi  a un qualunque sindacato ma anche quella  di non iscriversi.

Identico discorso vale  per le aziende che hanno la facoltà sia di aderire alle associazioni di categoria che quella di non Continua a leggere

Il sostituto d’imposta

Qual’è l’imprenditore che non ha mai desiderato, almeno una volta, cessare di essere l’esattore dello Stato attraverso il sostituto d’imposta?

Eliminare il sostituto d’imposta, per i non addetti ai lavori, significherebbe consegnare ai lavoratori lo stipendio lordo e trasferire ad essi, giustamente, l’onere di pagare le tasse.

Perché in questo Stato sarà impossibile l’eliminazione di questa figura ?

Per due motivi.

Primo motivo:

Per il semplice fatto che lo Stato dovrebbe adeguarsi, visto che è anche datore di lavoro, e consegnare ai suoi dipendenti, gli statali, la Continua a leggere

I padroni dell’Euro favoriranno l’indipendenza del Veneto?

Dalla venuta dell’Euro, sempre un maggior numero di  economisti, filosofi e politici (questi pochi, per la verità!) lanciano allarmanti messaggi sul tentativo, da parte di elites internazionali, di impadronirsi del mondo schiavizzando la maggior parte degli esseri umani.

Credo che questa tesi abbia un fondamento reale che potrà avere riscontro a breve, in territorio della Stato italiano, come reazione ai programmi del   Governo “populista” in carica, per la prima volta, dal dopoguerra, espressione diretta della volontà popolare; il fatto sta compromettendo  il progetto mondialista e gli “illuminati” starebbero organizzando la loro controffensiva nei modi e nei termini a loro più congeniali che già conosciamo.

Più sotto, mettiamo a disposizione anche di chi non usa Facebook, il video di Diego Fusaro che delinea questi probabili scenari.

Veneti, teniamoci pronti perché il marasma che potrebbe nascerne rappresenterebbe la prima, vera occasione Continua a leggere

Ła voxe de’l vice: ARMI

La detenzione in casa di armi per legittima difesa è vista, da una “sinistra” prospettiva, come preludio all’imbarbarimento e alla giustizia fai da te dei cittadini e questa non esita a falsare i dati per imporre il suo pensiero. Fradei, trasmetto qui, post magistrale, tratto da “movimentolibertario.com”, contro il politicamente corretto e conseguente rincoglionimento dei sudditi.

Buona lettura e Continua a leggere

I politici della Serenissima e quelli di oggi

Dopo aver letto questi brevi appunti capirete ….

Alcuni principi fondamentali regolavano la funzione pubblica dello Stato Veneto.

Era costume assolutamente generale una grandissima fedeltà all’ufficio [leggasi servizio] ed una scrupolosa cura della funzione pubblica, spinta alla più spietata pignoleria, quando si trattava di amministrare il pubblico denaro.

La collegialità caratterizzava tutti gli organi della Repubblica: solo alcuni organi erano monocratici (es. il Doge) ma godevano meramente di poteri rappresentativi o secondari.

La gratuità di tutte le cariche pubbliche , anche se Continua a leggere