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popolo veneto

La truffa italiana dei plebisciti

Non solo il Veneto fu truffato, ma tutti i Popoli italici nel cui territorio si svolsero i plebisciti di annessione.

Questa volta parliamo dei due Plebisciti per l’annessione di Nizza e Savoia, allora piemontesi, alla Francia, organizzati dai Savoja quando il passaggio di proprietà di quei territori era già stato deciso, declassando i plebisciti da espressione di volontà popolare a pura formalità burocratica.

I fatti

Per ottenere l’aiuto di Napoleone III nella seconda guerra d’indipendenza contro l’Austria, Cavour accordò la cessione di Nizza e la Savoia, allora piemontesi, come contropartita nella speranza di riuscire a cambiare i termini del trattato in corso d’opera. Continua a leggere

SOS suicidi

Si stanno presentando le stesse condizioni socio-economiche che hanno portato troppi piccoli imprenditori veneti al suicidio: lo Stato intervenga.

L’ondata di suicidi che ha pervaso il Veneto fino ad un anno fa, ha un fattore comune: la solitudine di chi porta sulle sue spalle la responsabilità di un’azienda, delle famiglie dei suoi collaboratori, della sua stessa famiglia e il peso dei debiti che si accumulano quando gli affari vanno male.

Ora ci troviamo di fronte ad una emergenza generalizzata, con gran parte delle aziende chiuse che non lavorano, non producono, non consegnano, non incassano e non pagano.

I politici, di cui c’è poco da fidarsi, hanno promesso interventi a sostegno un po’ a tutti ma, allo stato attuale, nessuno ha potuto constatare la veridicità di ciò. Continua a leggere

Zaia, quelle multe da annullare

Fioccano multe anche entro i 200 m stabiliti da Zaia!

Cittadini che secondo le disposizioni di Zaia erano legittimati ad uscire di casa per una passeggiata, per una boccata d’aria, per una sigaretta rispettando il raggio di 200 metri dall’abitazione, sono stati ugualmente multati da tutori del disordine.

Siamo alle solite: prendi una multa del tutto illegittima e la prima cosa che ti senti dire è che puoi fare ricorso!

La stessa cosa l’ha fatta Zaia di fronte alle lamentele di chi è stato multato per essere stato sorpreso a fare una passeggiata entro i 200 fatidici metri rispettando le sue disposizioni: avete ragione, è stata la risposta, ma potete fare ricorso.

Caro Zaia, chi paga il ricorso? Continua a leggere

Daniele Manin, sfatato il mito italiano

Non è vero che Daniele Manin nella sollevazione contro gli Austriaci abbia combattuto per l’unità d’Italia, è lui stesso che lo dice

Noi Veneziani preferivamo essere una Repubblica indipendente confederata con gli altri Stati italiani. E avremmo accettato di entrare a far parte di un unico grande Regno comprendente tutta l’Italia.

Se Carlo Alberto si fosse presentato come un uomo disinteressato; se non avesse fatto una guerra egoistica per l’ingrandimento del Piemonte; se non avesse proposto altro che la cacciata dei barbari dall’Italia, lasciando agli italiani il compito di decidere dei propri affari, penso ancor oggi che avremmo potuto riuscire. Ma le mie speranze svanirono non appena propose di annettersi Milano; cambiava, infatti, tutto il carattere della guerra … Continua a leggere

Omaggio a Bepi Covre

Un altro pezzo di storia LIFE che se ne va.

Dopo Fabio Calzavara mancato improvvisamente a maggio 2019 anche Bepi Covre, colpito dall’infernale malattia che da sempre non lascia scampo, ci ha lasciati.

Bepi e Fabio facevano parte del gruppo parlamentari LIFE, eletti in seno alla Lega Nord ed avevano alimentato la speranza che il Veneto potesse ridiventare quello che è sempre stato: una Nazione indipendente, secondo Fabio convinto indipendentista; una Regione autonoma secondo Bepi, più pragmatico. Continua a leggere

Zaia! Da che parte stai?

Zaia rinnega l’esistenza del Popolo Veneto: servizio di Antenna TRE, ore 21,10 (circa) del 24 marzo 2020 Zaia, Presidente, Governatore  … ha dichiarato (sempre nel contesto del coronavirus) che i Veneti sono tutti i cittadini residenti in Veneto.

Queste affermazioni sono in perfetta sintonia con la sentenza della Corte Costituzionale italiana n. 365/2007 sul respingimento della richiesta della Regione Sardegna di un referendum regionale per l’approvazione di uno statuto che contemplava la sovranità del Popolo Sardo e con la sentenza, sempre della Corte Costituzionale, n.118/2015 che respingeva la richiesta della Regione Veneto (governata da Zaia) per l’indizione di un referendum sull’indipendenza del Popolo Veneto; entrambe le sentenze negano l’esistenza, all’interno dello Stato italiano, di altri popoli al di fuori di quello italiano, considerando Sardi e Veneti non popoli ma, generiche porzioni del popolo italiano, vale a dire i residenti in quei territori. Continua a leggere

Occasione propizia

I cambiamenti radicali avvengono dopo una guerra e in questi attimi stiamo vivendo una guerra. Alla fine di tutto si presenterà l’occasione per i grandi cambiamenti e i Veneti sono chiamati all’appello.

DQ

L’elezione del Doge

Il nuovo Doge, non doveva la sua elezione a raccomandazioni politiche.

Anche se molti conoscono questi fatti siamo del parere che ripeterli giova (repetita juvant). Col meccanismo qui raccontato, chi ricopriva la massima carica politica della Repubblica Veneta era senza dubbio il più stimato, il più meritevole tra i candidati e non un figuro imposto da convenienze di parte come ci hanno abituati, al giorno d’oggi i governi italici. Continua a leggere

La fine della Repubblica Veneta

Sprazzi di una complessa vicenda. Fu colpa dei sei Savi del Consiglio, la caduta della Repubblica.

Siamo nel 1795: la rivoluzione francese col pretesto di portare liberté, legalité e franternité mira oltre i confini della Francia e l’ambasciatore veneto Antonio Cappello, da Parigi invia raccomandazioni in patria per prepararsi a fronteggiare gli effetti di quest’onda rivoluzionaria, rafforzando quanto meno le difese e cercando alleanze con altri Stati. Continua a leggere

La corruzione politica a Venezia

I detrattori della civiltà Veneta se ne facciano una ragione: mai nessuno Stato, né passato né presente, ha avuto leggi tanto severe a riguardo della corruzione politica. Continua a leggere