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ricorsi

L’avvocato e la parcella sproporzionata

Quando l’avvocato presenta il conto finale l’esclamazione del cliente è: tutti questi soldi?

Se a fine della prestazione l’avvocato dovesse presentare una parcella ritenuta troppo esosa dal cliente, cosa può fare costui?

Non esistono dei parametri matematici che permettano di calcolare la parcella di un avvocato in quanto questa dovrà considerare la complessità del caso, il tempo dedicato e il risultato finale, fermo restando che un principio deontologico impone al professionista di non richiedere compensi eccessivi al cliente. Continua a leggere

IVA non versata

Se non ci sono i soldi per pagare l’IVA cosa si può fare?

L’effetto del coronavirus sull’economia potrebbe riservare aspetti poco ipotizzati da chi ha disposto il blocco delle attività, che ha pure disposto lo slittamento degli adempimenti fiscali, nella errata considerazione che un’azienda possa ripartire premendo un semplice pulsante; ma nel periodo di fermo possono essere intervenuti molti eventi imprevisti e imprevedibili: annullamento di commesse, carenza di materie prime, mancato ritiro della merce venduta, incassi sospesi …. eventi che possono complicare non poco la ripartenza. Continua a leggere

Pagare l’avvocato solo se vince

Chi ha avuto a che fare con l’avvocato (chi nella sua vita non ha mai vissuto questa esperienza?) si sarà chiesto più di qualche volta il motivo per il quale, vinca o perda, l’avvocato deve essere sempre e comunque pagato.

Altro che film americani dove gli avvocati si accordano per il pagamento a fine del loro operato e solo al raggiungimento di risultati positivi per il cliente! Continua a leggere

L’autocertificazione predisposta da Vigni

Che l’autocertificazione sia più uno strumento di spavento, uno spaventa passeri, piuttosto che un atto da cui possano trarre origini sanzioni amministrative o penali, come abbiamo già visto qui https://www.life.it/1/lo-stato-autoritario-semina-vento/ ,è ormai assodato e per chi volesse ricorrere contro eventuali sanzioni, il percorso si presenta alquanto agevole. Continua a leggere

Principianti alla guida … del Paese

Nuova autodichiarazione scaricabile qui Modulo ultima versione 26 marzo 2020

E’ la quarta volta che il Ministero modifica il modulo di autodichiarazione, segno evidente dell’incertezza giuridica di tutto l’impianto dispositivo sul coronavirus.

Politici e burocrati non riescono a condensare correttamente i concetti dei provvedimenti restrittivi in un unico documento, ma hanno la pretesa che il cittadino comune sia in grado di comprendere più di loro, tant’è che nella dichiarazione da compilare, il cittadino dichiara di conoscere quanto disposto dagli artt. 1 e 2 del DL 25 marzo 2020 n.19, delle ulteriori limitazioni disposte dal Presidente della Regione e di conoscere le sanzioni previste dall’articolo 4 del DL 25 marzo 2020 n.19. Continua a leggere

Nuovo modulo di autodichiarazione per spostamenti

Modificato ancora una volta, è la terza, il modulo per l’autodichiarazione in caso di spostamenti.

L’ulteriore modifica ci offre l’immagine di quanto poco chiare siano le idee di chi dispone delle nostre vite; solo in parte riconducibili alla fisiologica confusione che qualsiasi emergenza genera.

Le dichiarazioni sottoscritte, una volta accertate, possono ingenerare sanzioni anche di carattere penale che andranno ad intasare i tribunali, visto che  Continua a leggere

Tutto sull’Autovelox

Tutto quello che c’è da sapere su questo strumento di tortura degli utenti stradali per meglio difendersi. Per rendere più agevole la lettura lo sviluppo delle argomentazioni è stato raccolto in distinti files. Continua a leggere

Cartella esattoriale nulla

Questi sono vari i motivi che rendono nulla una cartella esattoriale. Bisogna però sapere che in questo Paese, per fare valere la nullità è necessario ricorrere ad un giudice nei termini prescritti pena il rinnovo continuo del debito.

La Prescrizione è l’elemento più importante e si verifica quando tra la notifica della cartella e la successiva richiesta di pagamento, sollecito o pignoramento, è trascorso un determinato periodo di tempo che è di: Continua a leggere

Lo Stato, killer dell’economia

Criminali! Stato, Governo e tutta la burocrazia. Sentite questa!

Come non definire criminale uno Stato che:

  1. che è debitore per 2 milioni di euro, tramite l’INPS, nei confronti di un’azienda fornitrice la quale non viene pagata per lungaggini burocratiche;
  2. che è contemporaneamente creditore, tramite l’Erario, nei confronti della stessa azienda per 600.000 euro;
  3. che tarda, per le solite lungaggini burocratiche, a concedere la rateizzazione che quell’azienda aveva chiesto per pagare quel debito ;
  4. che, decide di risolvere la questione a suo favore tramite la lunga mano di Agenzia delle Entrate-Riscossione disponendo il pignoramento dei crediti presso terzi vantati da quella azienda;
  5. che si rifiuta di fare la cosa più semplice, quella di compensare il debito erariale col credito dell’INPS?

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Una strana giustizia

Rubare una mela o rubare un’auto è la stessa cosa?

Il furto di una cosa, in qualsiasi modo avvenga rimane sempre un furto ma quello che il più delle volte sconcerta sono le pene che vengono comminate.

Il caso del furto della mela è entrato nella leggenda ma in questi giorni risalta alla cronaca la condanna di un tizio che ha rubato 29 bustine di pinoli (si proprio pinoli, avete letto bene) da 100 grammi l’una per un valore di 181 €. Continua a leggere