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ricorsi

L’etilometro ed il bere consapevole

Vieni al Mamilla di San Vendemiano, in Via Venezia 61, martedì 16 aprile 2019, ore 20,30 per comprendere come il bere consapevole sia una virtù che può rivelarsi vana quando si incappa in un controllo con l’etilometro.

Questo apparecchio, che non rileva la quantità di alcool presente nel sangue ma i vapori presenti nell’esofago è stato riconosciuto inattendibile, oramai, in innumerevoli sentenze ma, nonostante ciò, Continua a leggere

Alcoltest per i politici

La questione etilometro si arricchisce di una nuova vicenda arrivata all’estremo giudizio, ma perché arrivare fino alla Cassazione per ottenere una sentenza di assoluzione (pur parziale) quando un po’ di buon senso potrebbe evitare costosi quanto farraginosi procedimenti?

La colpa è in gran parte dei politici che approvano leggi controverse e in parte di quegli addetti al controllo che le applicano in modo marziale.

Tutti sappiamo che ogni individuo ha una sua personale reazione all’alcool: c’è chi, per assurdo, è già Continua a leggere

Cartella esattoriale: kit di sopravvivenza

Si può pagare una cartella e poi fare ricorso? Cosa rischia chi non ha soldi? Come si fa a capire se una cartella è prescritta e quanto costa opporsi? Si può inviare un’istanza di sgravio con l’autotutela oppure concordare con l’ufficio un pagamento dilazionato? C’è un modo per trovare un accordo con l’agente della riscossione e pagare di meno? Sono solo alcune delle innumerevoli domande che si pone chi riceve una Continua a leggere

La stravagante Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Quando LIFE nel 2008 si è rivolta alla Corte di Strasburgo per chiedere se l’occupazione da parte dello Stato italiano del territorio del Popolo Veneto fosse legittima, pensavamo che quello fosse il luogo ideale per poter discutere serenamente una questione così seria e così compromettente.

Ma quando, nel 2013, vale a dire cinque anni più tardi, ci perveniva una raccomandata da Strasbrurgo che ci comunicava il rigetto del ricorso, motivandolo che questo non soddisfaceva i requisiti previsti dagli artt. 34 e 35 dalle Convenzione senza specificare, per altro, i punti che non sarebbero stati rispettati ed escludendo ogni possibilità di appello, allora la fiducia che riponevamo in quelle istituzioni sovranazionali è svanita.

In questi giorni è il giornalista Magdi Cristiano Allam a sollevare, per certi versi, la questione citando una Continua a leggere

L’etilometro non dice la verità

Da un recente convegno ACI in tema di sicurezza si è ribadita la necessità che gli etilometri siano adeguatamente sottoposti a verifiche, calibrazioni e manutenzioni quanto meno annuali pur mantenendo un grado di errore dallo 0 al 16% in quanto estremamente sensibili alla temperatura esterna, umidità, nebbia e altri fattori atmosferici e climatici, oltre che ad essere soggetti ad un invecchiamento dichiarato del 2% mensile.

Ma essendo sensibili anche a sostanze contenute in solventi, in prodotti industriali o in altri gas presenti Continua a leggere

Pace fiscale: non aderire e resistere?

Questo è il caso tipico in cui lo Stato si trova a fare i conti con la sua controversa legislazione per la quale, spesso e volentieri, le sue stesse norme sono in conflitto.

La pace fiscale, così come attualmente pensata, oltre ad essere discriminante, vedi qui https://www.life.it/1/pace-fiscale-e-discriminazione/ e qui https://www.life.it/1/pace-fiscale-life-ha-ragione/ , non attrae certamente le imprese e se qualcuno dei governanti pensava di incamerare milioni di euro e Continua a leggere

Pace Fiscale: LIFE ha ragione

Abbiamo detto che la pace fiscale, così com’è, sarebbe la rovina per le società di persone condannate a pagare per intero i debiti delle cartelle esattoriali sia col capitale della società che col patrimonio dei soci essendo questi illimitatamente obbligati. (vedere qui https://www.life.it/1/pace-fiscale-e-discriminazione/ )

Quindi, mentre le persone fisiche potranno godere di sconti fino all’85% sul debito ed i soci di società di capitali rimetterci al massimo le quote di capitale versato, nelle società di persone (snc e sas) il debito viene trasferito ai soci, persone fisiche che a differenza Continua a leggere

Audacia contro Autovelox: 2-0

Giorgio Vigni, vice presidente di LIFE Treviso, aggiunge un’altra vittoria contro l’autovelox.

Si tratta del secondo tempo della questione già riportata qui https://www.life.it/1/come-sconfiggere-lautovelox/ che aveva visto in primo grado, la vittoria di Vigni contro il Comune di Carmignano di Brenta per una multa da autovelox rilevata in quel territorio.

Il giudice di Pace, allora dava ragione a Vigni e condannava il Comune alla soccombenza delle spese.

Non contento quel Comune ricorreva in appello convinto di ottenere una sentenza favorevole ma Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (seconda parte)

seguito di https://www.life.it/1/schiavi-per-cartelle-prescritte-prima-parte/

Schiavi e, come se non bastasse, dover pagare un avvocato per convincere un organo dello Stato (Tribunale, Commissione Tributaria, Giudice di Pace) ad annullare una cartella esattoriale che una Legge approvata dall’organo supremo di questo Stato, il Parlamento italiano, dichiara inequivocabilmente prescritta, quindi nulla, ma che altro organo, sempre di questo Stato italiano (Agenzia delle Entrate, Riscossione) contrariamente, ritiene legittima.

Ne consegue che le cartelle esattoriali prescritte in teoria non dovrebbero produrre alcun effetto, in pratica costringono il contribuente a ricercare l’aiuto di Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (prima parte)

Se un negoziante mette in vendita prodotti scaduti, che a malapena possono provocare un mal di pancia, rischia la galera per attentato alla salute pubblica nonché pesanti sanzioni, mentre il funzionario dello Stato che pretende il pagamento di debiti scaduti perché prescritti, cosa che ha già provocato la morte per infarto o il suicidio del contribuente raggiunto dalla notifica, non rischia alcuna minima sanzione.

Mentre i prodotti alimentari hanno una scadenza stampigliata sulla confezione che ne obbliga il commerciante al rispetto, i debiti fiscali che pure hanno una scadenza, non godono Continua a leggere