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suicidi

Aziende suicide?

O il Governo nasconde qualcosa o esistono per davvero imprenditori kamikaze

Ricordate la commessa di 2,5 milioni di banchi monoposto che il Governo aveva garantito che all’inizio dell’anno scolastico sarebbero stati tutti assegnati?

“Saremo pronti per settembre” chiosava la ministra Azzolina; invece, alla riapertura delle scuole, poco meno del 10% di quei banchi sono stati allocati. Continua a leggere

Settimana lavorativa corta?

Ci vogliono tutti poveri per meglio disporre della nostra volontà

L’emergenza covid ha mandato in crisi il mondo del lavoro; per far lavorare tutti, anche quelli che lo perderanno, ci sono proposte per la riduzione dell’orario settimanale in modo da offrire a tutti la possibilità di lavorare: lavorare meno per lavorare tutti.

Non si tratta di una novità, è una proposta che di tanto in tanto riaffiora un po’ in tutto il mondo occidentale e che spesso, singolarmente ogni cittadino vaglia per le esigenze della sua famiglia. Continua a leggere

L’usura

Attenzione a queste bestia che è in grado di divorare  ogni vostro bene

La crisi economica conseguente le disposizioni del lockdown costituisce terreno fertile per la penetrazione mafiosa nel tessuto produttivo, complice anche la farraginosità del sistema Italia che, a 100 giorni dal decreto liquidità, vede distribuito il 13%, solo 50,7 miliardi dei 400 che lo Stato aveva garantito.

Ha tutta la parvenza di un “aiuto” di Stato agli usurai, di cui la mafia è un’importante componente, che avranno solo l’imbarazzo di scegliere tra le occasioni più appetibili per impossessarsi di aziende a corto di liquidità. Continua a leggere

Eliminare gli autonomi o lo Stato?

Eliminare gli autonomi sembra la parola d’ordine di certi Governi a spiccata componente “democratica”

Guardate questo grafico dell’ISTAT che evidenzia le principali tipologie di reddito in Italia e la loro evoluzione prendendo a riferimento il 2003 e fino al 2017. Continua a leggere

Impedire la chiusura delle aziende!

Ma ce la mettono tutta per farci chiudere

Lavoro e politica, due mondi: il primo, positivo, basato sulla concretezza, il secondo, negativo, basato sulle intenzioni sono due mondi di segno opposto che smentiscono le leggi della fisica e anziché attrarsi, in Italia si respingono.

Burocrati e politici potranno mai far funzionare l’economia non conoscendo le caratteristiche del motore (le aziende) che la muove?

Di fronte alla disastrosa situazione economica che si sta prospettando interviene la signora Lagarde presidente della BCE con una sfilza di buone intenzioni: Continua a leggere

SOS suicidi

Si stanno presentando le stesse condizioni socio-economiche che hanno portato troppi piccoli imprenditori veneti al suicidio: lo Stato intervenga.

L’ondata di suicidi che ha pervaso il Veneto fino ad un anno fa, ha un fattore comune: la solitudine di chi porta sulle sue spalle la responsabilità di un’azienda, delle famiglie dei suoi collaboratori, della sua stessa famiglia e il peso dei debiti che si accumulano quando gli affari vanno male.

Ora ci troviamo di fronte ad una emergenza generalizzata, con gran parte delle aziende chiuse che non lavorano, non producono, non consegnano, non incassano e non pagano.

I politici, di cui c’è poco da fidarsi, hanno promesso interventi a sostegno un po’ a tutti ma, allo stato attuale, nessuno ha potuto constatare la veridicità di ciò. Continua a leggere

Quando la banca ti da una mano … a chiudere

Chi si trova in difficoltà economiche sembra avere il destino già segnato, soprattutto se a ciò si aggiungono troppi debiti e mancanza di adeguate garanzie.

E’ la linea dettata da un’indicativa della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) che esplicitamente mette in guardia gli operatori del credito contro “il rischio di fare credito a soggetti troppo indebitati e senza adeguate” garanzie perché l’attuale situazione economica è molto simile a quella immediatamente precedente la crisi del 2008. Continua a leggere

La sospensione della patente è illegittima

Si tratta del provvedimento del Prefetto nei casi di guidatori positivi all’alcoltest con tasso alcolemico da 0,8 a 1,5 g/l.

Come tutti sanno l’applicazione della Giustizia in Italia è alquanto complicata e impossibilmente univoca, data l’impressionante emanazione di norme che si accavallano e spesso si contrastano.(*)

Ne è esempio lampante il provvedimento di sospensione della patente che fino ad ora il Prefetto ha irrogato a malcapitati conducenti risultati positivi all’alcoltest con tasso superiore agli 0,8 g/l.

In questo caso ci sono due norme che regolano la sanzione dell’infrazione che da 0,8 g/l ha rilevanza penale: Continua a leggere

L’etilometro ed il bere consapevole

Vieni al Mamilla di San Vendemiano, in Via Venezia 61, martedì 16 aprile 2019, ore 20,30 per comprendere come il bere consapevole sia una virtù che può rivelarsi vana quando si incappa in un controllo con l’etilometro.

Questo apparecchio, che non rileva la quantità di alcool presente nel sangue ma i vapori presenti nell’esofago è stato riconosciuto inattendibile, oramai, in innumerevoli sentenze ma, nonostante ciò, Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (seconda parte)

seguito di https://www.life.it/1/schiavi-per-cartelle-prescritte-prima-parte/

Schiavi e, come se non bastasse, dover pagare un avvocato per convincere un organo dello Stato (Tribunale, Commissione Tributaria, Giudice di Pace) ad annullare una cartella esattoriale che una Legge approvata dall’organo supremo di questo Stato, il Parlamento italiano, dichiara inequivocabilmente prescritta, quindi nulla, ma che altro organo, sempre di questo Stato italiano (Agenzia delle Entrate, Riscossione) contrariamente, ritiene legittima.

Ne consegue che le cartelle esattoriali prescritte in teoria non dovrebbero produrre alcun effetto, in pratica costringono il contribuente a ricercare l’aiuto di Continua a leggere

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