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tasse

Questo Stato pirata

Dall’olio di ricino alla lotta all’evasione fiscale

Nei 150 anni di storia di questo Stato camaleonte c’è un periodo noto per un eccessivo utilizzo dell’olio di ricino; allora si pensava che quello fosse il metodo giusto per ovviare alle criticità del sistema. Nella storia attuale stiamo vivendo l’interminabile periodo della lotta all’evasione fiscale; anche questa, concepita come metodo per ovviare alle criticità del sistema.

Del periodo dell’olio di ricino conosciamo l’infausta fine; di quello in corso, possiamo solo che prevederla, analoga.

Così, mentre altri Stati studiano misure di contenimento alla prossima crisi economica mondiale che si sta Continua a leggere

Questo Stato sparirà

Preambolo a SCONTRO GENERAZIONALE di Eugenio Benetazzo

Sparirà lo Stato nella sua forma e nelle sue funzioni così come lo abbiamo fatalmente conosciuto e subìto.

Saranno i popoli, espansione della famiglia, con la loro genuina solidarietà, non un organismo politico, a dare alla vita umana un senso morale e non economico-materialista che impone pelosa solidarietà portandoci inevitabilmente alla catastrofe sociale. Continua a leggere

Risparmiometro in tilt con i saldi a zero

Lo spauracchio del risparmiometro si vanifica con i saldi dei conti correnti costantemente a zero.

I depositi bancari originariamente avevano due funzioni: quella di tenere al sicuro i propri risparmi e quella di consentire che quel denaro venisse utilizzato per finanziare l’economia (signoraggio secondario) fruttando anche interessi ai risparmiatori.

Ora, le menti bacate di chi vuole lo Stato padrone e signore assoluto, sono arrivate ad applicare interessi Continua a leggere

Lavoro: persino l’Albania è più allettante dell’Italia

Da Ilfattoquotidiano: “In Albania ho trovato lavoro e sono indipendente. Uno stipendio dignitoso, in Italia, è un’utopia”

La realtà al Sud Italia è deprimente. Appena laureata non vedevo l’ora di buttarmi nel mondo del lavoro, avevo entusiasmo e voglia di fare ma anche paura. Perché oltre a dare ripetizioni o fare lavori occasionali – dalla promoter ai campi estivi – non avevo mai avuto modo di trovare qualcosa di definitivo”. Così, Ida Nastasi, 30 anni, cresciuta in provincia di Caserta ma originaria di Torre del Greco, nel 2017 ha scelto di raggiungere il fidanzato emigrato per lavoro in Albania. E lì è restata. “Il primo a scontrarsi con la depressione lavorativa del Sud Italia è stato proprio lui. A Tirana, oggi, si sta bene”, sorride. La prima volta che è partita per raggiungerlo, Ida era emozionata. “Stavo per rivedere il mio fidanzato dopo mesi”, ricorda. Doveva essere di una vacanza estiva, prima di tornare a casa a settembre “più carica di prima”. E invece Ida è rientrata solo per prendere i bagagli e trasferirsi. Continua a leggere

Difendersi dal sadismo tributario

La cartella esattoriale arriva gli ultimi giorni di luglio? E’ un classico, un fatto che sembra programmato apposta per rovinare le ferie a chi le sta aspettando da un anno.

Niente paura perché al di là dell’impatto emotivo esistono dei termini di scadenza che ci possono permettere di andare in ferie in santa pace ma variano in funzione se si decide di pagare la cartella o se si decide di fare ricorso contro questa. Continua a leggere

L’occasione fa lo Stato ladro e …

Quando lo Stato mette il naso nell’economia di mercato i danni sono assicurati e non solo perché gli abusi che questo compie sarebbero reati penali se portati a termine da liberi cittadini, ma l’autoimmunità di cui godono funzionari e politici consente a questi di continuare la loro opera devastatrice.

Prendiamo ad esempio la gestione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) che la aziende trattenevano per ogni lavoratore e che fino ad allora utilizzavano per finanziarsi a basso costo.

Dal 2007 le aziende interessate hanno l’obbligo, per legge, di versare alla tesoreria dell’INPS il TFR dei lavoratori dipendenti che non hanno aderito alla previdenza complementare. Continua a leggere

Pace fiscale 2, bene ma ….

Si parla insistentemente di Pace fiscale 2 e l’argomento inizia a tener banco.

Da ciò sembrerebbe che le segnalazioni inviate da LIFE ai governanti siano arrivate a destinazione raggiungendo lo scopo di sensibilizzarli sul fatto che le cartelle esattoriali non coinvolgono esclusivamente le persone fisiche perché una grande fetta, forse la maggior parte di queste, riguarda le persone giuridiche; le società nelle varie forme che vedono le società di persone più deboli e meno tutelate rispetto a quelle di capitali.

Le società di persone fanno capo a persone in carne ed ossa che, a fronte di debiti, rispondono col patrimonio personale, illimitatamente: questo concetto applicato alla pace fiscale potrebbe ridurre alla Continua a leggere

Accertamenti fiscali nulli

L’accertamento esecutivo consente all’Agenzia delle Entrate di comunicare contestualmente l’accertamento fiscale e l’intimazione di pagamento; il tutto normalmente viene recapitato al contribuente tramite raccomandata.

E’ un principio perfettamente legittimo che si richiama a tre norme, due del 2010 e una del 2011 che però, come spesso accade in Italia, si scontra con un altro principio enunciato da un Decreto del 1973 e tutelato Continua a leggere

Rottamazione, un mezzo flop

I toni trionfalistici del governo sui risultati delle prime due rottamazioni si infrangono sull’impietosa realtà dei numeri che la Corte dei Conti ha reso pubblici a riguardo della definizione agevolata che avrebbe dovuto permettere l’incasso di ben 21,8 miliardi di euro.
Circa una metà di quanti hanno aderito all’iniziativa non hanno dato seguito al pagamento delle somme Continua a leggere

Evasione fiscale, lotta di sopravvivenza o lotta di liberazione?

La genesi dell’evasione fiscale come risposta allo Stato, percepito nemico.

L’Italia è sempre stata un coacervo di lingue e di etnie e, per buona parte della loro esistenza, sono state aggregate in numerose e distinte entità statuali; prima del 1860 si contavano almeno una decina di Stati nella penisola.

Stati indipendenti, di dimensioni contenute e per ciò più sensibili e più pronti a captare e soddisfare le esigenze dei cittadini.

Qualcuno (per non evocare sventure lascio alla fantasia di chi legge indovinare i nomi) ha pensato che Continua a leggere