Login

Newsletter

  • Users 218
  • Posts 1,281
  • Comments 1,692
  • Pages 9

Archivi

Un Governo più nefasto di Attila

Ha fatto più danni questo Governo che Attila

La leggenda narra che dove passasse Attila non crescesse più nemmeno l’erba.

Si racconta che il re degli Unni, flagello di Dio, fosse superstizioso, facesse affidamento sulle profezie e si facesse influenzare nelle decisioni da indovini e sciamani.

E’ un’immagine che ci porta ai giorni nostri dove alla figura del flagello di Dio si sono sostituiti personaggi politici che hanno ottenuto lo stesso effetto devastatore ancorché influenzati da indovini e sciamani.

Dove passava Attila non cresceva più l’erba, dove son passati questi ci vorranno anni per far ricrescere la speranza!

Su un milione di imprese, secondo l’Istat, sono 292.000 le attività che, colpite dall’emergenza sanitaria si trovano in una situazione di crisi profonda.

I settori più coinvolti sono il tessile, l’abbigliamento, la stampa, i mobili, l’edilizia, il turismo, la ristorazione, il trasporto (taxi, bus operator, noleggio con conducente) … con imprese che mediamente occupano 6,5 addetti per un totale di 1,9 milioni di posti di lavoro a rischio.

Gli aiuti fino ad ora erogati ammontano a 29 miliardi a fronte di una riduzione di fatturato di 200 miliardi: una presa in giro!

Pressapochismo, mancanza di un piano politico-sanitario-economico e va in cenere un’intera economia ricostruita in 70 anni dalla disfatta bellica.

Ora ci vorranno investimenti a fondo perduto, da parte dello Stato, per garantire la ripartenza dell’apparato economico-produttivo perché, senza questa, torneremmo al medio evo e chi dovrà condurre la ricostruzione non può affidarsi a indovini e sciamani per le decisioni politiche.

Daniele Quaglia

Per approfondire

https://www.businessdefence.it/it/blog/imprese-29-miliardi-di-ristori-contro-perdite-423-miliardi-rischio-valanga-chiusure

COMUNICATO AGLI ASSOCIATI di LIFE TREVISO Complice la situazione di estremo disagio ed incertezza che ci stanno imponendo e che combattiamo, per la prima volta in 25 anni nessun incaricato LIFE fino ad ora ha visitato la sede degli associati per il rinnovo della quota 2020/2021 né lo farà più.

Ringrazio in anticipo chi intende rinnovare liberamente e autonomamente la quota 2021 eseguendo un bonifico sul conto di LIFE Treviso in Banca Intesa, causale quota associativa 2021 (quota minima 125€), col seguente

IBAN IT86 O030 6909 6061 0000 0149 763

Seguirà ricevuta via email o fax

Il Presidente LIFE Treviso Claudia Bortot

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments