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Unità nazionale

Napolitano: “rilanciare unità nazionale”, “no ombre su unità nazionale”, “preservare unità nazionale”, “rilanciare la consapevolezza dell’unità nazionale”, “coesione nazionale per superare prove difficili”.

C’è un campo in cui molti, troppi  italiani che contano, trovano ampia coesione nazionale, in barba al termine “bi-partisan”usato in politica come auspicio di una più vasta coesione che in questo caso risulta  addirittura troppo riduttivo e necessita la coniazione di un nuovo termine: “poli-partisan”!

Si, perché le mazzette, la corruzione e la concussione mettono tutti d’accordo, dai politici ai burocrati, dagli amministratori agli impiegati, dagli ufficiali ai non graduati, dai giudici agli uscieri,  tutti insieme nella grande abbuffata, democraticamente poli-partisan  e nel rispetto dell’unità nazionale.

Certo, ci saranno anche  persone oneste  che mai si permetterebbero di compiere atti tanto immorali ma il sospetto è che il numero di quelli che si allineano sia maggiore di quelli che si defilano ed in continua, costante crescita.

Questa unità nazionale è un vantaggio solo per le caste e una grande fregatura  per tutti i cittadini che lavorano e  oltre a tasse, imposte, accise, bolli…….pagano inconsapevolmente, altri  60 miliardi di euro all’anno  per le mazzette istituzionalizzate.

Questa unità nazionale è molto comoda per loro ma è una condanna per noi e solo parafrasando il titolo di un libro del compianto prof De Marchi, amico LIFE, si scopre la soluzione del problema. “O noi, o loro!”

L’elenco riportato qui sotto si riferisce ad episodi relativi ai primi 7 mesi del 2011 ed è frutto di una fugace ricerca; dedicando più tempo l’elenco diventerebbe molto più lungo….e la rabbia incontenibile: meglio non abusare! In fine dei conti chi si accontenta gode! Buon divertimento!

Marco Milanese ex ufficiale della Guardia di Finanza, strettissimo collaboratore del ministro delle finanze Tremonti , deputato al parlamento italiano,  accusato di associazione per delinquere, cessione di notizie riservate, promesse di nomine ed incarichi in cambio di beni come auto prestigiose, barche, gioielli e denaro in contante: richiesta di arresto.

Alfonso Papa, magistrato, deputato al parlamento italiano accusato di avere fornito informazioni segrete in cambio di favori, arrestato.

Michele Adinolfi, generale capo di stato maggiore  della Guardia di Fiananza, indagato per rivelazione di notizie riservate e violazione del segreto d’ufficio.

Vito Bardi, generale della Guardia di Finanza,  coinvolto nelle indagini per la fuga di notizie riservate.

Massimo D’Alema sarebbe coinvolto in un giro di tangenti  così distribuite: 1/3 ad un consulente amico di D’Alema, 1/3 alla fondazione d’alemiana Italiani-Europei e 1/3 al PD di Bersani.

Filippo Penati vice presidente del consiglio regionale della Lombardia, esponente del PD, indagato per presunte tangenti e illecito finanziamento ai partiti.

Piergianni Prosperini, ex assessore regionale della Lombardia, della Lega Nord, arrestato con l’accusa di corruzione in un giro di tangenti, già condannato in passato a 3 anni e 5 mesi per analoghe vicende di tangenti.

Giovanni Maria Jacobazzi, comandante della Polizia Municipale di Parma arrestato per i reati di corruzione e peculato.

Antonio Bassolino,  ex sindaco di Napoli, ex presidente regione Campania indagato dalla procura di Arezzo per corruzione ed abuso edilizio e dalla procura di Napoli per associazione a delinquere, truffa e reati ambientali.

Giulio Tremonti, ministro delle finanze occupa (consapevolmente o inconsapevolmente?) un  appartamento a titolo gratuito riconducibile a faccendieri  implicati in torbidi affari di finanza e politica. (la stessa esperienza era già accaduta a Di Pietro e Scajola, entrambi ministri)

Guido Bertolaso ex capo della Protezione civile, rinviato a giudizio con altre 18 persone con l’accusa di associazione a delinquere e corruzione.

Giuseppe Pesce, Prefetto di Isernia è arrestato per corruzione.

Carlo Ferrigno, ex Prefetto di Napoli e commissario dell’antiraket è arrestato con l’accusa di millantato credito per ottenere favori sessuali da minorenni.

Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Sicilia incarcerato per scontare una condanna a 5 anni per favoreggiamento e rivelazione di segreti d’ufficio.

Alberto Tedesco, senatore PD ex assessore alle politiche della salute  in Puglia richiesta di arresto per concussione, corruzione e turbativa d’asta.

Edoardo Sala, ex sindaco  PDL di Cassano d’Adda, arrestato per  tangenti, corruzione e concussione.

Marino Roselli ex vice presidente regione Abruzzo, attuale coordinatore dell’API è arrestato per tangenti e concussione.

Tre funzionari del Comune di Venezia arrestati per corruzione.

Gaspare Vitrano, parlamentare regionale  PD della Sicilia arrestato per tangenti.

Luciano d’Alfonso, ex sindaco di Pescara, rinviato a giudizio per tangenti negli appalti pubblici.

Caterina Ferrero, assessore alla sanità PDL della regione Piemonte indagata per corruzione, concussione e turbativa d’asta.

Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile arrestata con l’accusa di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali.

Corrado Catenacci, Prefetto,  ex commissario ai rifiuti della Regione Campania arrestato con l’accusa di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali.

Due finanzieri arrestati a Sondrio per concussione continuata.

Sei giudici della Commissione Tributaria di Bari e quella Regionale della Puglia indagati per mazzette in cambio di giudizi addomesticati, alcuni si trovano agli arresti domiciliari. (ottobre 2010)

Ecco l’unità nazionale attuata dalle caste.

Loro, uniti mangiano, noi, uniti paghiamo:  l’unità nazionale non è unica, ce ne sono almeno due; quella di chi mangia e quella di chi paga,……………….ma c’è anche  quella di chi lavora e quella di chi ozia, quella dei privilegi e quella dei doveri, quella dei furbi e quella dei tonti, quella………………..e quella…………….!

L’Italia è divisa ma all’interno delle sue divisioni è unita, è una e indivisibile, ma è anche multipla e divisa.

L’Italia è un paradosso, un incubo, una brutta avventura!

DQ

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