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Zaia! Da che parte stai?

Zaia rinnega l’esistenza del Popolo Veneto: servizio di Antenna TRE, ore 21,10 (circa) del 24 marzo 2020 Zaia, Presidente, Governatore  … ha dichiarato (sempre nel contesto del coronavirus) che i Veneti sono tutti i cittadini residenti in Veneto.

Queste affermazioni sono in perfetta sintonia con la sentenza della Corte Costituzionale italiana n. 365/2007 sul respingimento della richiesta della Regione Sardegna di un referendum regionale per l’approvazione di uno statuto che contemplava la sovranità del Popolo Sardo e con la sentenza, sempre della Corte Costituzionale, n.118/2015 che respingeva la richiesta della Regione Veneto (governata da Zaia) per l’indizione di un referendum sull’indipendenza del Popolo Veneto; entrambe le sentenze negano l’esistenza, all’interno dello Stato italiano, di altri popoli al di fuori di quello italiano, considerando Sardi e Veneti non popoli ma, generiche porzioni del popolo italiano, vale a dire i residenti in quei territori.

Quando Zaia dichiara pubblicamente che i Veneti sono i cittadini residenti nel Veneto è in perfetta sintonia con le stesse istituzioni italiane che hanno bocciato la proposta del suo referendum sull’indipendenza ma è in aperta contraddizione con l’articolo 2 dello Statuto della Regione, dallo stesso rappresentata:

Art. 2 – Autogoverno del popolo veneto.

1. L’autogoverno del popolo veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e alle tradizioni della sua storia.
2. La Regione salvaguarda e promuove l’identità storica del popolo e della civiltà veneta e concorre alla valorizzazione delle singole comunità. Riconosce e tutela le minoranze presenti nel proprio territorio.

Nelle considerazioni di Zaia prevale l’aspetto burocratico-politico su quello etnico identitario.

Allora sorge un interrogativo: quale sarà il futuro politico di Zaia?

Chiaro che non intenda essere a capo di un Popolo Veneto che considera inesistente, viste le sue dichiarazioni e non intenda spendersi in rivendicazioni indipendentistiche; è evidente che le sue ambizioni, da carrierista politico, sono attratte dai canti delle italiche sirene.

Daniele Quaglia

Una risposta a Zaia! Da che parte stai?

  • giorgio da casteo scrive:

    Nel 2014 ZAIA era partito bene. Aveva capito che l’area metropolitana era quella che comprendeva la Regione Veneto e no le ex provincie o Patreve inconcludenti e burocratiche volute da Gentiini, Zanonato……Poi gran silenzio e lotta dura nell dividersi i poteri con la Provincia la quale dopo 50 anni dimostra il suo totale fallimento. Ma sara’ anche una catena ai piedi per il cosi’ detto governatore. Chi non coglie l”occasione irripetibile che si presentera’ molto presto è destinato a sparire. Lo dicono anche tutte le Associazionio professionali Del resto dubito che Zaia abbia capito cosa dice la PIOVESIANA , presidente di ASSIINDUSTRIA veneta , “che se non cesseranno di esistere le Provincie strangoleranno in un pauroso declino tutto il Veneto lo dicono da circa 5 anni anche le SMART CYTY tutte spinte dalla Ue.

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